Una conferenza stampa a poche  ore dall’inzio del  Festival. E un ritorno a Napoli. La rassegna di Sky arte, programmata nella nostra città da oggi 5 maggio, fino a domenica 7, con 10 eventi gratuiti in diverse location (anche il museo Pignatelli), è stata tenuta  a battesimo stamattina, in pompa magna, nella sala Compagna di Castel dell’Ovo, affollata da giornalisti e fotografi, sulla terrazza dal panorama mozzafiato, con l’ideatore Stefano Pisoni, lo staff del canale televisivo (coinvolta anche Academy Sky con sguardo e mente concentrati sui ragazzi) e il sindaco  di Napoli, Luigi de Magistris.
C’erano anche  molti degli artisti che parteciperanno alla manifestazione, da Vinicio Capossela a Maurizio Capone, che sarà, con  la sua  band (BungtBangt) protagonista del  workshop artistico “Un mare da salvare”,  l’ultimo giorno della rassegna, di mattina, dalle 10.30 alle 12.30. Esempio, quest’ultimo, di come saper riciclare, creando strumenti musicali che vengono dalla spazzatura, nel suo grande sogno dell’uguaglianza. «Chi nasce  nella monnezza- sottolinea-  non è detto  che sia una  monnezza». Anzi,  è proprio dai luoghi discriminati che spesso emerge la  capcità e  la  forza di “rigenerazione”, parola chiave cui  è  dedicata la neonata kermesse.
Sky arte riappare  nella  città  dove  è stata lanciato, nel  2012,  in piazza del Plebiscito. Dopo mesi di contaminazione con il tessuto cittadino, gli organizzatori hanno messo su un festival armonizzato con l’anima  della  città  e non calato dall’alto- osserva de Magistris. Con lo sguardo rivolto ai giovani dell’Accademia di belle arti, che, insieme all’artista  Rosy in the box, racconteranno storie che fanno la storia, dopo una perfomance realizzata da  attori che interpreteranno loro stessi. Così piazzetta Montesanto si colorerà di icone partenopee, come Giancarlo Siani, il cronista assassinato dalla camorra nel 1985, divenuto simbolo della leglotà, e Artemisia Gentileschi, pittrice seicentesca, napoletana d’adozione.

sky arte | ilmondodisuk.com
In foto, un momento della conferenza stampa di stamattina e, in alto, Vinicio Capossela, star del concerto di chiusura

E le emozioni di una città, politeista e inclusiva,  capace di rinnovarsi e  rinascere contro le stesse proprie contraddizioni, respireranno profondamente nel concerto di chiusura dell’irpino Capossela che darà spazio ad artisti napoletani come Daniele Sepe, ma anche ai giovanissimi della Scalzabanda, gruppo musicale del  quartiere  Montesanto. Insieme, saranno nella Basilica Santa Maria alla Sanità, dove  nacque Totò  cui  è dedicato il movimentato Maggio dei Monumenti.
Intanto, si parte stasera al Madre, culla del contemporaneo a Napoli,in via Settembrini 79, alle 20, con l’anteprima del documentario Fabio Mauri – ritratto a luce solida, realizzato da Good Day Film in esclusiva per Sky Arte HD, in occasione della mostra napoletana Fabio Mauri. Retrospettiva a luce solida (26 novembre 2016-6 marzo 2017).
Non provate a prenotarvi perché è già tutto esaurito. Consolatevi pensando  che  il colosso televisivo vuole valorizzare il genio creativo di Partenope. O almeno di qualcuno dei suoi figli.

SKy arte festival
La rigenerazione
5-7 maggio 2017

La rassegna è organizzata in collaborazione  con il Polo museale della Campania e con il patrocinio  del Comune di Napoli, della Regione Campania e dell’Università Federico II

Per saperne di più
www.festivalskyarte.com