Può un tempio della finanza diventare palcoscenico del contemporaneo? A Napoli succede. Nelle due sedi Fideuram, a Palazzo Nunziante e a Palazzo Partanna. Generazioni differenti si misurano a colpi di creatività, mettendo in mostra i propri lavori, tra similitudini e differenze. Occasioni possibili grazie alla collaborazione con la Francoriccardo Arti
Visive che ha costruito una strategia di percorso artistico sviluppata nel 2017 con il progetto Complicità & conflitti. Arte a confronto.
Eventi che puntano all’aggregazione,  attraverso la cultura, e a diffondere la conoscenza di un pianeta a molti ancora sconosciuto. Prossima iniziativa, giovedì 26 ottobre alle 18: a Palazzo Nunziante si accenderanno i riflettori su uno dei massimi esponenti della cultura visiva contemporanea, dopo l’incontro estivo con un maestro della pittura e del figurativo, Armando De Stefano. Sarà un pomeriggio dedicato a “Ri-tratto d’artista. Omaggio a Persico”. L’artista converserà con il curatore Franco Riccardo e con il poeta/saggista Gabriele Frasca, già presidente della Fondazione Premio Napoli, raccontando se stesso e la propria opera.
Ad arricchire la chiacchierata sarà la performance di Tomaso Binga, ovvero Bianca Pucciarelli Menna, che si esibirà  in Atterraggi poetici pericolosi accompagnata dal sassofono di Michele Vassallo e dalla voce di Antonella Durante (voce ). Anche per questo Ri-tratto sarà  proiettato un video curato da Mario Franco, Persico al Madre, con
un’intervista a Edoardo Sanguineti, tra i più grandi autori italiani. Tutto avverrà nella sala conferenze, intorno a un ospite d’onore, la grande tela L’atelier di Courbet (foto) di Persico, dipinta nel 1983.
Un pomeriggio imperdibile  che offrirà l’opportunità di confrontarsi con tre protagonisti del Novecento. A partire dalla figura centrale, quella di Persico, classe 1930, che da giovane si forma nell’Accademia di belle arti a Napoli, quando la dirige una grande innovatore e sperimentatore, Emilio Notte. Giovanissimo partecipa a collettive partenopee e negli anni cinquanta firma  il manifesto  dell’arte nucleare di Enrico Baj, fondando, successivamente, il Gruppo ‘58 con Biasi, Del Pezzo, Fergola e Luigi Castellano. Dal 2001 è rettore dell’Istituto Patafisico Partenopeo, promotore della scienza delle soluzioni immaginarie.
Con lui ci sarà Frasca, docente alla facoltà di lettere dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e all’Università degli Studi di Salerno, nonché collaboratore  di Radio Rai e fondatore dei gruppi poetico-musicali Asilo Poetico e i ResiDante .
Da Roma, dove risiede da tempo, arriva la salernitana Bianca Pucciarelli Menna che, incamminadosi nel suo itinerario d’arte,  sceglie uno pseudonimo al maschile, Tomaso Binga, per protestare contro il privilegiato mondo degli uomini. Vicepresidente dal 1992 della Fondazione Filiberto Menna, centro studi d’arte contemporanea di Salerno dedicato al marito, indimenticabile storico dell’arte, dal 1970 è impegnata in scrittura verbo-visiva, poesia sonora, visiva e performativa.
Inoltre, a Palazzo Partanna, in piazza dei Martiri, fino al 10 gennaio 2018, è possibile  visitare proprio l’ultimo progetto espositivo del programma «Complicità & conflitti. Arte a confronto»: la mostra “Natura”, che propone le “creature” di Pina Della Rossa e Vincenzo Aulitto. Racconto per immagini non solo della  natura, ma anche  del contrasto tra realtà artificiale e ambientale.

Ri-tratto d’artista. Omaggio a Persico
Giovedì 26 ottobre, dalle 18
Uffici Private Banker Fideuram
Palazzo Nunziante via Domenico Morelli,7- Napoli
Per saperne di più
www.mariopersico.it
pressfrancoriccardoartivisive@gmail.com