Finalmente un premio per un autore che  non ha  mai ricevuto abbastanza  riconoscimenti quanti ne meritava. Ecco la prima edizione  del Premio Viviani nel Parco delle Antiche Terme, dal 24 al 28 maggio 2017 che concluderà “Cantieri Viviani” il progetto di laboratori e spettacoli ideato e coordinato da Giulio Baffi, promosso dalla Fondazione Campania dei Festival e finanziato con risorse dei Fondi Pac, in collaborazione con il Comune di Castellammare di Stabia.
I Cantieri Viviani, che sono stati presentati oggi, 10 gennaio, giorno della nascita del drammaturgo (che vide  la luce nel 1888), al  teatro Karol (che apre  dopo radicali interventi di restyling estetico) nella sua città di origine, rientrano nell’ambitodi iniziative culturali in tutta la regione da gennaio a maggio 2017. Ma si sta lavorando per renderli un’iniziativa stabile nella futura pianificazione culturale regionale.
La rassegna produce una serie di osservatori/cantieri sull’opera e il territorio umano, poetico, culturale, teatrale e musicale del grande autore,  con il contributo dei professori Antonia Lezza e Pasquale Scialò.
Il progetto si svilupperà tra Castellammare di Stabia e Napoli con il coinvolgimento di studiosi ed esperti dell’opera dello scrittore stabiese, come Enzo Moscato, Giuliano Longone Viviani, Daniele Sepe, l’Orchestra di Piazza Vittorio, Francesco Nocerino, Ciro Riccardi, Antonella Monetti, Aniello Barone, Nello Mascia, Rosaria De Cicco  e tanti altri .  Alla manifestazione  parteciperanno attivamente strutture didattiche e produttive della Regione Campania, Istituzioni culturali, scuole musicali, Istituti Universitari e di Alta formazione come l’Accademia Belle arti di Napoli, gli Archivi della Rai, la Scuola Italiana di Comix. E si estenderà ai master universitari  orientati allo studio delle discipline delle Arti e della Scena.

 

Per saperne di più

Fondazione Campania dei Festival

 

 

Nella foto, un’immagine di Raffaele Viviani