Franco Mello espone le sue creazioni alla Fondazione Plart, via Martucci 48 Napoli, sotto il titolo Provocazioni e Corrispondenze tra arti e design a cura di Giovanna Cassese con il patrocinio della Fondazione Donnregina nell’ambito del progetto XXI edizione 2017.
Progetto che tende a studiare, valorizzare, esplorare, attività artistiche alternative contemporanee in cui emergono esemplari metodologie di ricerche progettuali tra arte architettura e design.
Quella di Mello è una attività di ricerca e di produzione che spazia in modo effervescente vario e articolato da circa 50 anni dal design alla fotografia, dalla grafica all’editoria. Egli è docente e creatore di gioielli, oggettistica di arredo, arredo, installazioni artistiche. La sua ricerca non si limita alla forma degli oggetti che sorprendono e affascinano ma tende all’uso di materiali nuovi multimaterici.
Va ricordato il Cactus appendiabiti ideato nel 1972 insieme a Guido Drocco e prodotto dall’azienda Gufram. La sua attenzione è particolarmente rivolta all’infanzia nel progettare arredi che oltre a non arrecare danni possono sprigionare la loro fantasia facendoli diventare quasi dei giocattoli divertenti simili a strutture di un parco giochi.
In mostra, allestita su supporti espositivi progettati da Felix Policastro, regna ironia armonia leggerezza. Protagonisti oggetti-scultura in poliuretano espanso prodotti per Gufram e Dog Design tra questi la Seduta Incastro, il Tavolo Erba, il Cactus in tutte le sue edizioni fino allo Psychedelic Cactus del 2016 adopera dello stilista Paul Smith, con le sedute Suburbia, Mun e Mun Bis.

Fondazione Plart | ilmondodisuk.com
Qui sopra e in alto, due scorci della mostra di Mello al Plart

Inoltre libri d’artista, cataloghi, riviste d’arte come i tre numeri di “Materiali per l’arte”, libri curati con Giorgio Maffei, sei illustrazioni per gli scritti sull’arte antica di Johann J. Winchelmann di Giulio Paolini, L’arte è una scienza esatta di Claudio Parmiggiani, Pantomina di Marco Gastini, libri di grande formato e di eccezionale qualità di stampa.
Ancora in mostra una selezione della collezione Sfioro ideata nel 2013 con gioielli creati con tecnica orafa artigianale da Michelangelo Pistoletto, Emilio Isgrò, Mimmo Paladino, Marco Gastini, Matteo Bonafede, Aldo Spinelli. Il 4 aprile si terrà un workshop sulla conservazione e il restauro del design a cura della Cassese. La mostra è fruibile fino al 3 giugno. Ingresso libero.

Orari da martedì a venerdì ore 10/13, 15/18; sabato ore 10/13
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