Mercoled, 29 ottobre, si è aperto, a Napoli, il Forum Europeo del Turismo. Il programma prevede che durer  tre giorni. Nel primo il ministro Dario Franceschini e il Commissario unico dell’Expo, Giuseppe Sala, devono incontrare gli assessori alla cultura e al turismo delle Regioni italiane, nel secondo gli assessori europei e nel terzo gli assessori italiani ed europei.
L’incontro di stamattina si è tenuto al Madre (Museo d’Arte Donnaregina). Previsto per le dieci del mattino, in realt  è iniziato alle 10 e 45, poich il ministro ha preferito prima far visita ai piccoli della scuola elementare “Pietro Colletta” ha letto per loro brani de “Le tigri di Mompracen”, il famoso romanzo d’avventure di Emilio Salgari, che ha entusiasmato più generazioni di ragazzi. Questo al fine di incoraggiare alla lettura i giovani fin da piccoli.
Nel frattempo, i numerosi cronisti erano accolti dalle giovani e gentili hostess della CoopCultura, assunte per la durata della manifestazione, nell’atrio del museo, dove erano in attesa d’essere spettatori all’incontro, che, invece, si è tenuto a porte chiuse. Vi si aggiravano impazienti, insieme agli addetti stampa dei vari assessori e ai componenti dello staff ministeriale e dello staff Expo, aspettando la conferenza stampa, che si è aperta solo alle 13 e 30. < br>Nella sala destinata alla stampa, quella con gli affreschi di Francesco Clemente, molto criticati dai critici più avveduti, è apparso prima il presidente Sala, che si è intrattenuto soprattutto sul tema dell’organizzazione dell’Expo e sulla sua propaganda commerciale, sul numero e sul costo dei biglietti, cercando di evitare le domande che si riferivano allo scandalo degli appalti. Più tardi, il ministro Franceschini ha parlato delle innovazioni governative e delle modifiche all’articolo cinque, che riguarda il rapporto tra Stato e Regioni, e ha esaltato la funzione del turismo culturale di promuovere un rilancio dell’economia italiana. E, quasi a sorpresa, ha denunciato il fatto che il turismo in Italia riguarda solo per il venticinque per cento le regioni meridionali, nonostante esse posseggano il settantacinque per cento delle ricchezze storico-artistiche nazionali. A sorpresa, perch non si hanno notizie di provvidenze statali atte a sanare questo divario.

Franceschini a Napoli al Madre per il forum europeo del turismo negli scatti di Amedeo Benestante. Il ministro ha visitato anche la collezione del museo di via Settembrei e ha lanciato un twitt con l’immagine dell’Orchestra degli stracci di Pistoletto (in foto)