Un talento napoletano a Parigi. Vincenzo Cositore cattura la danza con la fotografia e diventa fotografo ufficiale della compagnia parigina “I Funamboli” di Fabio Crestale. Dopo aver realizzato le foto per lo spettacolo “Petites Pièces”: frammenti di vita in musica e danza, tenutosi a Meudon (vicino Parigi) lo scorso aprile, il coreografo italiano lo ha scelto per fermare gli attimi più belli, coinvolgenti, e cogliere l’essenza e la bellezza della danza nelle sue creazioni.
Sono dieci le Petites Pièces create da Crestale che i danzatori della compagnia d’Oltralpe hanno messo in scena accompagnati dalle corde del violino e del pianoforte di Arnaud Nuvolone, primo violino dell’orchestra dell’Opéra, e Andrea Turra, maestro del coro della Maison.
Il coreografo sviscera profondamente le relazioni che si intrecciano fra gli esseri umani analizzate nelle loro svariate possibilità di declinazione. Frammenti di storie, vita, raccontati in modo poliedrico e sfaccettato attraverso la commistione e l’utilizzo di diversi linguaggi: dalla danza classica a quella contemporanea, alla musica.
Se la sesta arte gioca un ruolo fondamentale e vede la presenza di ballerini che si esibiscono quasi quotidianamente sul palco dell’Opéra National de Paris, la fotografia non è da meno. Gli scatti di Cositore riescono a immortalare le emozioni dell’attimo, catturare il movimento senza perderne l’armonia o spezzare la fluidità dei gesti.


Diplomato all’Accademia teatro alla Scala di Milano, specializzato in fotografia di scena con un approfondimento sulla danza, di ritorno da un lavoro in Australia, Cositore viene contattato da Crestale: «Ha visto le mie foto su Instagram e mi ha chiesto di seguire il suo spettacolo. È rimasto entusiasta del mio lavoro tanto che mi ha scelto come fotografo ufficiale della compagnia».
Anche l’Opéra national de Paris ha molto apprezzato le sue foto. «Sarebbe un bel salto di qualità», commenta il fotografo che a breve invierà il suo portfolio come richiesto dallo storico teatro francese.
Vincenzo Cositore, nato a Napoli nel 1980, si avvicina alla fotografia da piccolo. A 14 comincia ad affiancare fotografi napoletani. Si innamora del ballo e dei movimenti del corpo in un lungo viaggio a Los Angeles, dove, a contatto con artisti comincia a sperimentare la fotografia di danza. Nel 2010 entra nella prestigiosa accademia milanese nel corso fotografi di scena e, subito dopo, è fotografo della masterclass al teatro “Il Piccolo di Milano”.
È tra i protagonisti della mostra “SosPartenope. 100 artisti per il libro della città”, organizzata da ilmondodisuk in collaborazione con l’assessorato al turismo e alla cultura del comune di Napoli in sostegno del progetto “SosPartenope”: lanciato sulla piattaforma di crowdfunding “Meridonare”, permetterà di stampare e pubblicare il “Dizionario appassionato di Napoli” di Jean-Noël Schifano”. La traduzione dal francese è in fase di revisione.
Attualmente collabora con vari enti privati e non del mondo dello spettacolo. «Se tutto va bene – annuncia Cositore – il 21 e il 22 luglio sarò a Venezia a fotografare étoile provenienti da tutto il mondo con il produttore Daniele Cipriani con cui collaboro da diverso tempo. Sono 13 anni che fotografo la danza».
Mission: trasmettere, con uno scatto, tutta l’emozione e la leggerezza che solo la leggiadria di un corpo in movimento può comunicare. Con le sue foto ha conquistato Parigi tenendo alto nel mondo l’orgoglio di una città che, nonostante i luoghi comuni e i cliché, conferma la sua vocazione a essere fucina di talento e creatività.
In foto, frammenti di vita e danza catturati da Vincenzo Cositore

Per saperne di più
http://www.cositorephotographer.com/
http://www.ifunamboli.com/HTFR/0002.htm

 

1 COMMENTO

  1. bellissimo questo articolo.io sono un fotografo food, michelangeloconvertino,it, e non mi interesso di danza, ma trovo il suo connubio con la fotografia meraviglioso!