Emozione e fatalit  hanno dato vita a FRAME ARS ARTES e all’idea di Paola Pozzi di trasformare un garage ormai distrutto in uno spazio per l’arte, un luogo in cui studiare, discutere, produrre e ammirare l’arte in tutte le sue forme.Siamo partiti da frammenti spiega Paola Pozzi per arrivare a FRAME ARS ARTES, una parola inglese e altre in latino. Uno sguardo al futuro e uno al passato».
Cos a Napoli, al Corso Vittorio Emanuele 423 è nato Frame, non una galleria, ma uno studio, uno spazio aperto, un laboratorio, una vetrina d’arte sulla strada. Un luogo multidisciplinare di presentazione ed incontro con lavori ed interpreti della cultura visiva e contemporanea che è stato immaginato per riscoprire e ritrovare l’estrema vicinanza tra l’immaginazione del quotidiano e l’esperienza del fare artistico che si rinnova di Frame ospiter  atelier d’artista, mostre temporanee, installazioni, videoteca, presentazioni e conferenze e sar  aperto a partnership e collaborazioni con altre associazioni per iniziative di promozione culturale di contenuti condivisi.
Il progetto si articola in più capitoli in una gioiosa narrazione del presente, espressa da linee di programma firmate e curate dai diversi esperti che si occuperanno della programmazione, ciascuno secondo un proprio modulo comunicativo. “Desart”, “I maestri”, “Tempo al tempo”, “Artegiovane” e “Artepiccola”, insieme al capitolo dedicato agli eventi, scandiranno la narrazione.

Si inizia il 18 marzo alle 19 con il Primo Evento dedicato a Luciano Caruso,
che proprio quel giorno avrebbe compiuto 70 anni (l’artista partenopeo si è spento a Firenze 16 dicembre del 2002). Saranno esposte sue opere, si parler  di arte e il progetto Frame sar  presentato nella sue interezza, insieme ad artisti, critici ed esperti di arte contemporanea.

www.framearsartes.

In foto, la locandina della mostra