L’arte contemporanea non è per tutti i tipi di pubblico, perch richiede al visitatore di un percorso espositivo la capacit  di passare dalla rappresentazione alla ricezione dei significati dell’opera. Non sempre si comprendono le intenzioni dell’autore, perch il passaggio dal piano formale e estetico a quello dei contenuti implica la condivisione del sistema semantico e del quadro interpretativo. Talvolta, infatti, sfugge la dinamica stessa che porta alla legittimazione di un’opera d’arte. Un ambito di intervento molto complesso, che sottende un circuito comunicativo tra agenti privati e istituzionali e risulta condizionato dalle tendenze del mercato.
Le gallerie hanno anche il delicato compito di aprire al grande pubblico quest’arte concettuale, spesso riservata alla cerchia degli intenditori. E a Napoli, nel parterre dei “neonati” spazi dedicati all’arte contemporanea, segnaliamo “Frame Ars Artes” (corso Vittorio Emanuele 423), che vuole essere al contempo uno studio, un laboratorio, una vetrina per la valorizzazione dei talenti emergenti. Alle numerose iniziative che si sono succedute dal 7 maggio 2014 data di fondazione si aggiunge la partecipazione alla manifestazione “Giugno dei Giovani 2014”, indetta dall’Assessorato alle politiche giovanili del Comune di Napoli.
Il progetto “ArteGiovane” , cui hanno collaborato Claudia Montone, Giovanna Torcia, Guiseppe Carmina, Tina Cafasso, Giancarlo Moscato, intende attrarre nuovi visitatori declinando l’arte contemporanea nelle sue molteplici espressioni digitale, video, pittura, scultura, fotografia e istallazione. Fiore all’occhiello della rassegna la mostra “Senza Titolo” (fino al 30 giugno), a cura di Paola Pozzi, con le opere del duo Iodice Sarracino e gli intensi scatti in bianco e nero del giovane fotografo Pasquale Autiero. L’ allestimento pone l’accento sulla condizione femminile in un orizzonte ancora lontano dal rispetto delle differenze tra i sessi, come attesta l’escalation di abusi e violenze perpetrate sulle donne anche nelle societ  cosiddette “evolute”.

Per saperne di più
www.framearsartes.it