La Sezione Provinciale di Napoli dell’Ail- Associazione italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma – ricostituita nel 2007, e intitolata a Bruno Rotoli, ematologo e scienziato, ha organizzato con successo molte manifestazioni, tra cui Stelle di Natale’ e Uova di Pasqua’ a Napoli e Provincia. Questa volta la sede napoletana dell’Ail, presenter  ‘Femmena mimosa’. Il nuovo cd di Francesca Zurzolo, con la direzione artistica di Marco Zurzolo. Quest’ultimo, diplomato in Flauto, in composizione jazz ed in sassofono al Conservatorio di Musica di Napoli, attualmente è insegnante di sax jazz al Conservatorio di Napoli, Salerno e Avellino. Dal 1995 ha iniziato a comporre musica, anche per film cinematografici, per il teatro e per la televisione. Per le sue composizioni e le sue attivit  gli sono stati assegnati numerosi riconoscimenti e premi.
I suoi cd sono distribuiti in tutta Europa e Canada. Ha collaborato con molti artisti italiani e internazionali, tra cui Archie Shepp, Chet Baker, Omar Sosa, Joe lovano, Van Morrison, Stefano Bollani e partecipato ad alcuni dei festival più rappresentativi in Italia, Germania, Canada, Egitto, Francia, Inghilterra, Brasile, Argentina, Messico, Spagna, Cile. Co-prodotto dalla Itinera e dall’ AIL, il disco “Femmena Mimosa” ritrova le sonorit  più tradizionali della musica partenopea.
Tutto il ricavato delle vendite sar  devoluto all’Ail, sezione Bruno Rotoli. Allo stesso compianto Rotoli che ha speso tutta la sua vita nello studio ed nella lotta contro la leucemia, è dedicata “A Bruno”, traccia strumentale firmata sempre da Marco Zurzolo, suo fraterno amico e “collega”. Il disco sar , dunque, presentato in tre manifestazioni che si terranno presso il locale ZTL (Zurzolo Teatro Live), Via Giuseppe Piazzi, 59 (traversa di Via Foria). L’ingresso è su invito e gli appuntamenti previsti saranno venerd 15 febbraio ore 21.30, sabato 16 febbraio ore 21.30 e domenica 17 febbraio ore 11.00.
Da sfondo a questo lavoro, la nostra Partenope,e lo stesso autore Marco Zurzolo ne parla cos “Dea assopita sul fuoco e sul mare, citt  di contrasti, dormiente col ventre che ribolle; fucina di incontri e scontri che segnano la storia di una vita e dell’universo. Ed è un incontro quello che si festeggia oggi, tra la musica e la ricerca, che la compassione unisce, come sofferenza da condividere ma anche come speranza e via di rinascita. Una voce quella di mia sorella Francesca Zurzolo, che racconta di una citt  antica, di affetti, di colori che in un attimo ti riconducono a una radice, che sola , come un’ancora o una bussola può indicare l’approdo o la via. La musica e la ricerca entrambe vittime, spesso di un sistema che trascura i suoi figli migliori, creatrici di opportunit  e di vita. Che la mia musica e la voce di Francesca oggi possano sostenere l’operato dell’AIL è un’opportunit  meravigliosa che battezza una strada possibile in cui la societ , il singolo individuo può contribuire come una voce nel coro a creare bellezza e a sostenerla. La bellezza di una guarigione, la bellezza del conforto, della speranza e ancora la bellezza della dignit  dell’arte, che trova spazi per esprimersi e per offrire all’uomo la possibilit  di sentirsi vivo. Ho avuto la fortuna di incontrare e di essere amico di Bruno Rotoli, medico di eccezionale umanit , un uomo che ha offerto tutta la sua vita allo studio e alla ricerca. E oggi la sezione dell’AIL di Napoli porta il suo nome. C’è un intreccio significativo tra le nostre strade; questo nuovo incontro, oggi, tra me e Bruno è come rinnovare un abbraccio tra i più significativi della mia vita, sostenendo una causa che a lui stava molto a cuore. Spero che questa iniziativa non resti isolata e che da questo felice gemellaggio tra musica e ricerca, possano partire nuove e belle esperienze”
Francesca Zurzolo, interprete di questo lavoro, è un soprano, ha conseguito il diploma di canto con il massimo dei voti presso il conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino. Collabora in qualit  di solista dal 1995 con l’Ensemble vocale di Napoli diretto da Antonio Spagnolo. Collabora con l’ Associazione Alessandro Scarlatti, con la Rai di Napoli, con il centro di Musica Antica Piet  de Turchini e con lo Sferisterio di Macerata. Ha cantato in prestigiosi teatri e collaborato con illustri maestri quali Peter Maag, Alessandro De Marchi, Roberto De Simone, Michele Campanella, Luigi Piovani. Ha inciso per numerose etichette discografiche Opus 111, Polo Sud, Egea, Niccolò. Interprete versatile di un vasto repertorio collabora attivamente al progetto musicale del fratello Marco Zurzolo, con il quale ha partecipato al Festival del Jazz di Montreal ed è stata ospite all’ Umbria Jazz. Sempre In qualit  di solista del progetto di Marco Zurzolo è stata ospite di eventi organizzati dall’istituto di cultura italiana in Messico e in Guatemala e in Turchia. E’ membro fondatore dell’ensemble di musica barocca TemperaMenti. Docente di canto presso “Musicisti Associati”, e spazio “ZTL zurzolo teatro live”. Un’altra grande dimostrazione, dunque, di come l            6                 è« ‘arte e, in questo caso, la musica possa arrivare ovunque, ed aiutare e sostenere cause importanti come quelle portate avanti dall’AIL.

Per gli inviti e qualunque info, è possibile rivolgersi alla segreteria Ail Napoli
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Nella foto, la copertina del cd