L’amore in tempo di guerra. Domenica 14 febbraio, alle 11.30. E’ il percorso guidato da Anna Sicolo, direttrice del polo archivistico sanit  napoletana, nell’ ex ospedale psichiatrico Leonardo Bianchi, in calata Capodichino 230, luogo simbolo della memoria. Qui sar  messo in scena un estratto dello spettacolo "Testimone Oculare" di Joshua Sobol, con la regia di David Jentgens che verr  rappresentato il 21 e poi dal 23 al 27 marzo al teatro Bolivar di Materdei.

Lo spettacolo racconta gli ultimi giorni di Franz Jgersttter, cittadino austriaco che, dopo l’Anschluss (annessione dell’Austria alla Germania nazista nel 1938), si rifiutò di svolgere il servizio militare quando fu convocato nel 1943.
Venne per questo arrestato e processato, sebbene l’esito fosse fin dall’inizio chiaro la condanna a morte. La scelta di metterne in scena un estratto nel giorno di San Valentino non è casuale, perch l’amore tra Franz e la moglie Franziska (in foto) era speciale, un amore contro il nazismo. Una coppia il cui affetto è andato oltre la societ , la storia, la morte. Nel 1936 Franz sposò Franziska Schwaninger, conosciuta l’anno precedente e andò in viaggio di nozze a Roma. Il matrimonio segnò una svolta nella sua vita, fino ad allora caotica.

La pièce è prodotta da Asum Anteatro ai Vergini, Limbic Arts Fondation, Teen Thètre e Krper con il patrocinio della comunit  ebraica di Napoli, Forum Austriaco di Cultura a Roma e Goethe Institut Napoli. Gli interpreti, in ordine di apparizione Emanuele D’Errico, Rebecca Furfaro, Antonio Grimaldi, Ettore Nigro, Monica Palomby, David Power, Teresa Raiano, Dario Rea, Margherita Romeo, Arturo Scognamiglio.

Per saperne di più
393 0342406
ingresso libero
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