Arte e realt  senza confini in mostra alla Biblioteca Croce. Sar  inaugurato oggi, marted 17 febbraio alle 1630 nella biblioteca comunale “Benedetto Croce” nei pressi della Scuola Vanvitelli l’evento culturale “Free Ars”; evento che coniuga arti visive, musica e letteratura. La manifestazione è a cura di Italo Pignatelli, avvalendosi del patrocinio morale della Municipalit  Vomero-Arenella, dell’Ampi, l’associazione nazionale partigiani e della Luetec, la libera universit  europea per la terza et . La mostra, in esposizione fino al 27 febbraio, si pone l’obiettivo di dare voce ai giovani studenti e artisti, i quali “cercano di far emergere una nuova realt  – afferma il professor Italo Pignatelli la quale deve essere sostenuta da quella tranquillit  e sicurezza che si evinceva quando noi eravamo giovani speranzosi. Free ARS è il connubio di due parole internazionali, di due mondi diversi e lontani, che con il passare del tempo l’ideale di libert  divenne ben presto uno degli elementi dell’arte prosegue Pignatelli -. Ottima scelta è la biblioteca “Benedetto Croce” come luogo di esposizione delle opere continua Pignatelli una biblioteca che pian piano è divenuta un luogo di aggregazione grazie alla presenza di moltissimi ragazzi,”. I giovani, l’arte e la rappresentazione della realt  ecco gli elementi più importanti di questo evento, che in un’unica mostra ha portato alla ribalta sia grafici, pittori affermati che studenti e giovani artisti alla loro prima mostra. “Le realt  che emergono nei quadri, nelle fotografie e nelle sculture presentate commenta Italo Pignatelli – rappresentano un uomo interiormente tormentato e con un forte segno di drammaticit . Tutto ciò è descritto nei minimi dettagli con segni astratti e colori molto accesi”.

“La Bella Addormentata nel bosco” panchina di ArtDesign in materiale riciclato (palo in legno dismesso dall’Enel, canapa, ferro di riciclo da un vecchio cancello); “L’Albero della Conoscenza” pannello realizzato in fibra di cemento bianco dorato con intarsi e “Ragna Tela”, tessitura di fascette in plastica autobloccanti sono le opere di Mina di Nardo esposte alla mostra organizzata dal professor Pignatelli; le cui opere rappresentano una realt  fiabesca insomma da sogno. Più reale sono le opere dell’architetto napoletano Luciano Marini, il quale espone 3 pannelli di TestoGrafica dove “tento di veicolare testi importanti con immagini correlate commenta Marini. La biblioteca Croce, inoltre, mi sembrava il posto adatto dove esporre questa parte della mia ricerca artistica, dove è l’immagine in questo caso d  un senso al testo”.

Fotografie invece sono le opere di Luisa Caccavale, laureanda all’Accademia dei beni culturali in scultura e Annalisa Gagliotta, laureata in lingue. “Stampe di fotografie su tela raffigurando i miei stati d’animo nei confronti della societ  commenta la studentessa Caccavale. Nelle mie due stampe presentate all’evento ho riprodotto la trasformazione e i cambiamenti delle nuvole, avvolte in colori che vanno dal blu al rosa. Crepuscolo e l’alba dopo i temporali è quello che più mi piace immortalare nelle mie fotografie afferma Luisa Caccavale, le quali sono tutte dettate dal mio essere passionale ed impulsivo”. Il mio animo romantico mi porta a distorcere la realt  tramite le fotografie ammette Annalisa Gagliotta- ed anche per le fotografie esposte alla biblioteca Croce sono state in qualche modo alterate con colori particolari e luci che danno al soggetto un’altra forma. Come ad esempio l’acqua se esposta sotto ad una luce rossa sembra un fuoco le cui gocce macchiano anche l’obiettivo”.

Sempre di arte visiva saranno gli altri eventi in programma presentazione del libro “Nel cuore e nell’anima di Pompei” di Sebastiano Patanè, la quale si terr  dopo l’inaugurazione della mostra Free Ars. Venerd 20 alle 1630, invece, si parler  del romanzo “I violini di via Nerudova di Domenico Liotto, cui seguir  una performance poetico Rino Napoletano. Infine, mercoled 25 alle 1630 sar  la volta di Annella Prisco, la quale interverr  per presentare il libro “Giovanna la regina di Gloria Persico.

Nella foto, la locandina dell’evento