“I miei primi 30”: aspettando il principe azzurro
“Ecco il problema di noi donne: la stramaledetta favola col principe azzurro che arriva in groppa al suo cavallo bianco e ti promette amore eterno. Mica ti hanno raccontato che dopo averti amata il tempo di una birra ti avrebbe buttata giù da cavallo per toglierti dai piedi!”. Emblematico. Non c’è altra parola per questo passo che riassume chiaramente il contenuto de “I miei primi 30, Irriverente manuale sul maschio moderno”, il primo romanzo di Daniela Fusco, scrittrice napoletana che ha deciso di “istruire” tutte le single sulle tipologie di “maschio” che potr  incontrare lungo la propria strada.

Infatti il romanzo, edito dalla Edizioni Graff e presentato alla Fnac di Via Luca Giordano, Napoli, si presenta come un manuale a tutti gli effetti. Manuale che illustra con ironia e leggerezza le diverse tipologie dell’uomo moderno e che mette in guardia le donne d’oggi dal prendere una cantonata.
Un racconto autobiografico che ha nel vocabolario ricco di termini dialettali, nel ritmo frizzante e nello stile irriverente le sue armi principali, assolutamente ideali per la descrizione di “categorie maschili” molto diverse da quelle che siamo abituati a sentire: il Peter Pan, il Cocco di Mamma, lo Zerbino, la Piattola, il Presunto gay, il Biancoglione, sono solo alcuni dei diversamente principi azzurri che l’autrice ha incontrato e delle cui tecniche di seduzione, atteggiamenti di coppia, abilit  di sparizione, la Fusco rende partecipi le lettrici (e i lettori) con una napoletanit  sfrontata, capace di cogliere l’aspetto ridicolo e grottesco di ogni situazione.

“I miei primi 30” è il secondo titolo della collana “Nasiallinsù”, una collana tutta al femminile che, appartenendo al filone della “Chicken Literature”, si rivolge ad un pubblico principalmente di donne giovani, single e indipendenti, ma anche ad uomini curiosi di sapere qualcosa di più sull’universo femminile e che presenta tutte le sfaccettature tragiche e comiche del mondo in rosa, rivendicando per le donne uno spazio ed una libert  di scrivere tutti loro.

In sostanza, nella vita le fregature sono tante e spesso ci si trova a doversi districare tra problemi che sembrano non avere n capo e n coda. In un mondo che ci vuole, nonostante questo, sempre di fretta, senza la possibilit  di capirci qualcosa, il romanzo di Daniela Fusco si propone come una guida per, se non risolvere, “dribblare” perlomeno fregature dovute alla fretta di trovare una relazione stabile o all’illusione di un principe azzurro diversamente abile che al cavallo bianco ha “elegantemente” sostituito una Smart, perch, insomma, come dice la stessa autrice, “Se è vero che l’uomo perfetto non esiste, potresti almeno evitare di collezionare 30 fregature”.

Nella foto in alto, la copertina del libro. In basso, l’autrice

LA NOTIZIA/NUOVE ARCHITETTURE AL LICEO

Arte/Ambiente. Nuove architetture:
Angelo Casciello,
la stazione della metropolitana di Mugnano . Incontro al Liceo artistico statale di Napoli. Oggi,

Mercoled 24 febbraio ore 11,50 – Sala Rispoli.

Interventi di:

Massimo Bignardi
(professore dell’arte contemporanea Universit  di Siena),
Riccardo Freda
(Architetto, progettista della stazione di Mugnano). Contributi di
Valeria Landi e Stafania Santoro.

Con il convegno Arte/Ambiente. Nuove architetture si apre un nuovo spazio di promozione culturale d’arte contemporanea, nato per portare a conoscenza dei giovani del liceo artistico le esperienze dei maggiori artisti della nostra regione. L’incontro, partendo dagli interventi di arte ambientale dell’artista campano Angelo Casciello (classe 1957), si conclude con l’illustrazione della stazione della metropolitana di Mugnano, ultima realizzazione dell’artista salernitano, allievo di Renato Barisani (all’istituto d’arte di Torre del Greco) e di Domenico Spinosa (all’Accademia di Napoli).