Grandi notizie per i G Awards. Il festival più social d’Italia sta per tornare. Ideato dallo studente napoletano Giammarco Caccese, per tutti Giammy, si svolgerà dal 23 al 25 novembre al Pan (via dei Mille, 60). Per tre giorni Napoli ospiterà la maratona di cortometraggi, video musicali e documentari.
Le scorse edizioni, patrocinate dall’assessorato alla cultura e al turismo del Comune di Napoli, dall’associazione culturale TempoLibero e, dal 2015, dall’Institut Français e dall’Instituto Cervantes di Napoli, si sono rivelate un successo. «Il segreto – commenta il giovane ideatore – è l’apporto della gente che viene durante la tre giorni e la capacità di rinnovarsi per rendere ogni edizione sempre più interessante e innovativa. Il valore aggiunto è l’età diversa del pubblico».
Un festival dal sapore internazionale, aperto a tutti. Bambini, ragazzi, adulti. Non solo videomaker amatoriali ma anche professionisti con opere provenienti dal nostro paese,  ma anche da Spagna, Francia, Germania, Brasile, Regno Unito, Argentina, Russia, Iran, Canada e il ritorno in gara degli Stati Uniti con un’opera per ragazzi: un genere nuovo che ricorda molto i “Pirati dei Caraibi” in forma di cortometraggio che sarà proiettato nella mattinata dedicata ai più giovani.
Con una selezione di opere in concorso internazionali, la giuria non poteva che essere all’altezza. Grandi professionisti del mondo del cinema e della musica che, insieme a vecchie conoscenze del festival e a giovani emergenti, renderanno i G Awards 2017 un’edizione col botto.
«Ci tenevo – dice con orgoglio Giammy – a creare come gli altri anni una giuria variegata. L’elemento che mancava era il critico cinematografico che quest’anno finalmente c’è (Francesco Alò, penna di Badtaste.it). Un’altra grande novità di questa edizione è, per quanto riguarda la sezione video musicali, Gaetano Morbioli, celebre regista dei più grandi cantanti italiani: da Laura Pausini, Emma, Tiziano Ferro a Fiorella Mannoia, Arisa, Giorgia, passando per Chiara, Paola Turci e Fedez, solo per citarne alcuni».
Madrina della cerimonia di premiazione Monica Sarnelli, la cantante napoletana nota al grande pubblico per brani come “Un posto al sole” e “Chesta sera”. In uscita col nuovo singolo “Vicino a te”, animerà il pubblico dei G Awards sabato 25 novembre. «Volevo dare una nota diversa alla manifestazione – spiega Caccese. Ecco perché ho pensato di chiamare Monica che con molto piacere ha accettato il nostro invito. E’ la prima volta che una cantante partecipa come madrina ai G Awards. Una donna di spettacolo come lei, darà sicuramente il suo speciale apporto all’evento».

Nella foto di Nando Calabrese (in alto), un momento della cerimonia di premiazione della scorsa edizione con l’ideatore Giammy Caccese e, al centro, la locandina con alcuni dei protagonisti di quest'anno, la madrina Monica Sarnelli e il regista e attore Claudio Di Biagio\ ilmondodisuk.com
Nella foto di Nando Calabrese (in alto), un momento della cerimonia di premiazione della scorsa edizione con l’ideatore Giammy Caccese e, al centro, la locandina con alcuni dei protagonisti di quest’anno, la madrina Monica Sarnelli e il regista e attore Claudio Di Biagio

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Un’altra novità riguarda il tema che quest’anno non è fisso «perché – spiega il videomaker – vogliamo puntare molto sulla partecipazione del pubblico. Ognuno può dare il proprio contributo». In generale tutte le sezioni delle opere in gara saranno attraversate da temi di stretta attualità e cronaca, ma non manca spazio per le commedie, i cartoon e gli inediti.
Ritorna invece il premio Ambiente (evento che si propone di sensibilizzare gli spettatori sulle tematiche ambientali) con la presenza di nuovi relatori, alcuni dal mondo dell’arte, della fotografia, e naturalmente dell’ambiente, che saranno confermati nei prossimi giorni come il nome del relatore che consegnerà il premio ma che, sicuramente, sarà un ospite istituzionale come per le scorse edizioni.
Si rinnova la collaborazione con il liceo artistico Boccioni-Palizzi con cui è stato avviato, lo scorso 31 ottobre, un percorso di alternanza scuola- lavoro. Gli studenti si occuperanno non solo delle statuette: la sezione moda curerà il look delle “giammette” durante la cerimonia di premiazione, mentre i ragazzi del corso di grafica si occuperanno del premio Ambiente.
Lo schema è lo stesso degli altri anni. Si parte giovedì 23 con la giornata di proiezioni dedicate ai bambini, con commenti, momenti di confronto e la votazione finale che coinvolgerà anche i più piccoli. Venerdì 24 protagonisti sono i cortometraggi sezione giovani, con un ospite speciale, il regista e attore Claudio Di Biagio che incontrerà i ragazzi del liceo, e alle 17, il premio Ambiente. Sabato 25 ci sarà la maratona di video musicali e il pomeriggio, dalle 17, la premiazione.
A giudicare i lavori per la sezione cinema saranno amicizie di lunga data come gli attori partenopei Peppe Mastrocinque e Pino L’Abbate, la talentuosa attrice Cosetta Turco e la scrittrice di gialli best-seller Diana Lama. Tornano a rivestire i ruoli di giurati anche Simona Bassano di Tufillo, fumettista napoletana di fama internazionale, l’attrice Paola Lavini, Elena Corvino, creative producer dei portali DokOut e Smallfish, due numeri uno del mondo del montaggio, Patrizio Marone, Nastro D’Argento 2004 per “Non ti muovere” di Sergio Castellitto, e Federico Conforti, vincitore del David di Donatello 2016 per il film rivelazione “Lo chiamavano Jeeg Robot” di Gabriele Mainetti.
Al festival più social di tutti (le votazioni e le iscrizioni avvengono completamente online – via mail, facebook o attraverso il portale Festhome) c’è largo spazio per giovani giurati come Claudio Di Biagio, regista e idolo del web, Alessia Quaratino, promessa del cinema e della tv italiana e la new entry Simone Corvino, videomaker attivo tra Italia e Stati Uniti. Last but not least, il critico cinematografico Francesco Alò.
Una commissione musicale giudicherà i video in gara: i musicisti Enzo Nini e Marco Cairone, maestri rispettivamente di sassofono e pianoforte, Alfredo Ciruzzi, giovane musicista della scena napoletana, ABA, cantante finalista di X Factor 2013 che ha appena pubblicato il suo nuovo album “Oxygen”, Antonio De Carmine, musicista e cantante partenopeo del duo Principe e Socio M. e il regista Gaetano Morbioli.
Alla manifestazione collaborano numerosi partner. «Da quando – racconta Giammy – abbiamo inserito nel festival video musicali e documentari, ci siamo avvalsi della collaborazione di numeri uno: da un lato i portali DokOut e Standouter, campioni di follower sui social network e di click sui siti web, dall’altro l’Alberto Napolitano Pianoforti, storica azienda napoletana del settore musicale. Sono molto contento che Media partner di questa sesta edizione sia il portale www.ilmondodisuk.com che seguirà il festival con un diario quotidiano».
Giammy, come di consueto, farà da spalla alla madrina durante la serata conclusiva. A quasi diciannove anni è un direttore a distanza. Vive a Roma dove studia Business e Cinematografia all’Università americana della capitale. Spera di ritornare presto al suo primo amore, la regia, ma continua a scrivere le sue sceneggiature e intanto si concentra sul festival rivolto a chi, come lui, ha la passione per il cinema e cerca con qualsiasi mezzo di mettere in luce le proprie capacità.

Palazzo delle arti di Napoli
Via dei Mille, 60
Per saperne di più
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