Il ritratto ha la potenzialità di tirare fuori le differenti sfumature di una personalità. Lo sa bene Marco Monteriso, fotografo poliedrico da anni impegnato nello studio del ritratto, della sua resa e della sua forte valenza psicologica. Questa volta ad attirare l’attenzione dell’artista sono le mani e le menti custodi di un’importante tradizione italiana: il gusto per la buona tavola.
Mercoledì 8 febbraio, ore 18.30, gli spazi della galleria Serio ospitano un percorso espositivo aperto al pubblico fino al 18 febbraio. “Personaggi del food italiano” è la mostra personale di Marco Monteriso incentrata sul genere ritrattistico e dedicata a chef stellati, pasticcieri, pizzaioli, giornalisti e altre figure del Food Italia immortalati in modo da mettere in evidenza le loro specialità e caratteristiche.
Lo strumento al quale Monteriso ha affidato la memoria dei suoi scatti è una macchina a banco ottico grande formato del secolo scorso, il successore della camera oscura utilizzata fin dal Rinascimento dai pittori come aiuto per la realizzazione di articolati disegni prospettici. Il banco ottico è uno strumento complesso che richiede grande padronanza tecnica, dal momento che la figura appare all’occhio del fotografo invertita e capovolta.
L’empatia è l’ingrediente fondamentale per capire quando arriva il momento giusto per quell’unico scatto, in quanto unica è la lastra inserita nello chassis.
La sensibilità artistica di Marco Monteriso si percepisce maggiormente dopo lo sviluppo della pellicola, quando l’emulsione viene staccata dal supporto originario, delicatamente stesa su uno nuovo e lavorata dalle mani dell’artista/fotografo. Dopo mesi di sperimentazione, alla ricerca del supporto più adeguato, tra blocchi di porfido e foglie di avocado, pezzi di legno e caolino, i ritratti in mostra sono stati infine realizzati su fogli di carta acquerello.
Le pellicole scelte giungono dalla casa statunitense Impossible Project Film, l’odierna sostituta dell’originaria pellicola Polaroid grande formato 8”x10”. Parliamo dunque di pezzi unici, non più riproducibili perché mancanti di un negativo e per l’intervento manuale che il fotografo opera direttamente su ogni singolo ritratto.Gli scatti sono tutti in bianco e nero, in formato 20×25 cm.
In mostra i ritratti di: Stefano Callegaro, Salvatore Cautero, Renato Contillo, Francesco Fichera, Alfonso Gambardella, Rosario Piscopo, Vincenzo Iovino, Mennella Pasticcieri dal 1969, Pietro Parisi, Monica Piscitelli, Simona Varsallona, Sal De Riso.
Marco Monteriso inizia il suo percorso professionale nel 1989;
da fotoreporter ha il suo primo importante incarico per l’Agenzia Fotogiornalistica Alfa Press di Napoli, realizzando servizi per riviste italiane ed estere. Dal 1991 al 2006 vive e lavora a Milano dove approfondisce e migliora le differenti tecniche dell’arte fotografica. Realizza still-life  e ritratti per Agenzie di settore e Studi di Immagine milanesi ed estere. Dal 1993 è socio AFIP(Associazione Fotografi Italiani Professionisti). Collabora assiduamente con agenzie pubblicitarie, studi d’immagine e testate editoriali per la realizzazione di servizi di moda, pubblicità e ritratto.

 “Personaggi del Food Italia”
Galleria d’arte Salvatore Serio
Via Oberdan 8, Napoli
08 – 18 febbraio 2017
Vernissage mercoledì 8 febbraio ore 18:30
Orari: dal lunedì al sabato, ore 10:30/13:00 – 16:30/19:30

In foto, il ritratto di Pietro Parisi