Si è ormai conclusa la prima fase del Contest di Teatro d’avanguardia per nuove creativit  Stazioni di emergenza atto VII. Rassegna nazionale aperta alle formazioni teatrali d’ultima generazione, le cui opere, possono offrire occasione d’osservazione per nuovi segni e modalit  operative nella messinscena.
Spiega la direttrice artistica, Lara Angiulli. «L’iniziativa rappresenta un modo per dare spazio ai lavori innovativi delle compagnie teatrali di area fringe ancora invisibili alle grandi platee e ai circuiti professionistici».
Il concorso seleziona e premia spettacoli di giovani compagnie che hanno successivamente ottenuto importanti riconoscimenti anche in altri prestigiosi contesti nazionali e internazionali.
I cinque lavori scelti andranno in scena a Galleria Toledo (in via Concezione a Montecalvario, 34- Napoli) dal 16 settembre al primo ottobre.. Si parte il 16-17 settembre 2015 con “Nonsense a Nord del Tamigi” , di Valerio V. Bruner, prodotto dalla Compagnia TeCo Teatro di Contrabbando. L’opera narra la storia di un viaggio surreale a bordo di un treno metropolitano diretto a Nord di Londra, durante il quale Ralph Kennigan, protagonista, deve fare i conti con mille proiezioni e deformazioni di se stesso e della sua pi grande paura la donna.
Il 19 e il 20 settembre sar  la volta de “Il silenzio” di Ciro Pellegrino, della Compagnia Ciro Pellegrino. Lo spettacolo ruota intorno ai temi della follia, della morte, della incomunicabilit , del desiderio di riscatto delle tante esistenze tormentate, ignorate, dimenticate; nella giungla metropolitana, nella penombra di una stanza di manicomio tagliata da raggi di luce caldi e/o gelidi si muovono le diverse anime di un uomo. I suoi comportamenti violenti, animaleschi sono segni d’ inadeguatezza sociale la lotta, la politica, la ribellione.
“Playhard”, della Compagnia Teatro in Corso, sar , invece, rappresentato il 22-23 settembre. Playhard è una follia pura, lucida che prende il volo sulle ali di un desiderio sfrenato di felicit . Per una volta tutto deve andare bene, per una volta capiter  di vincere tutto. Se la societ , il lavoro, la vita personale chiudono i battenti, deludono, erodono, usurano, allora giocare forte rimane l’ultima soluzione. Per una volta Superman del destino.
Il 26-27 settembre andr  in scena “Festa della Repubblica”, realizzato da Plane Arts Collettivo Teatrale, ambientato nell’Italia moderna. Un’aspirante showgirl, sua madre e un complottista illuminato. Il fascicolo con le prove della trattativa Stato -Mafia. Il nipote del Presidente della Repubblica e due mafiosi in missione. La lingua italiana non nata a Firenze, ma in Sicilia. Un cantante e la moglie di un imprenditore scomparso. Un integerrimo Sottogretario alla Cultura.
Tocca, poi, il 30 settembre a “Calafrica” di Manuel Valenti. Calafrica, termine che rimanda ironicamente alla vicinanza culturale tra la Calabria, e in generale tutto il Sud Italia, e l’Africa, è uno spettacolo che contiene in s diversi mondi sociali, filosofici, espressivi, uniti tutti da un unico filo conduttore una profonda riflessione autobiografica sull’esperienza del viaggio dentro se alla ricerca-scoperta della diversit  del volto degli altri, dell’accettazione, della ricomposizione, attraverso la narrazione, di un vissuto ai margini della crisi identitaria e della crisi collettiva.

Orario degli spettacoli alle 21 durante i giorni feriali e la domenica alle 18. Il biglietto costa 10 euro, posto unico

Per saperne di più
t.+39081425037
galleria.toledo@iol.it
www.galleriatoledo.org

Nella foto, il logo della rassegna