A Napoli e in Provincia, sabato 28 e domenica 29 marzo, la 23 edizione delle giornate Fai (Fondo ambiente italiano) che promuove incontri con cultura, ambiente, conventi, archivi, gallerie d’arte, biblioteche per chi ama i luoghi in cui vive.
Il programma è stato presentato al Real Monte Manso di Scala da Maria Rosaria de Divitiis, presidente Fai Campania, insieme a Riccardo d’Andria, Real Monte Manso di Scala, Giovanni Lombardi, Palazzo San Teodoro, Francesco Pinto, direttore centro Rai Napoli e Michele Pontecorvo, responsabile Ferrarelle Spa (foto).
Luoghi da visitare a Napoli. Il Centro di Produzione Rai, realizzato nel 1963, con il grande Auditorium, l’Archivio della canzone napoletana e gli studi televisivi con le tante curiosit  che avvengono “dietro le quinte”. Sabato per i Soci FAI e domenica per il pubblico Villa Rosebery a Posillipo, una delle tre residenze ufficiali del presidente della Repubblica italiana. Il Real Monte Manso di Scala (in via Nilo, 34), fondato nel 1608 da Giovan Battista Manso, poeta e mecenate, ricca di opere d’arte, l’Archivio e la Cappella con altare ligneo su cui domina la tela di Francesco De Mura. L’Accademia di Belle Arti fondata da Carlo di Borbone nel 1752, con il teatro, la biblioteca, l’Aula Magna che espone i calchi in gesso della decorazione del Partenone esistenti al British Museum donati da Giorgio IV d’Inghilterra a Ferdinando I di Borbone, la Galleria l’arte napoletana dal XVI secolo ai nostri giorni e la mostra di scenografia e di costumi teatrali.
A piazza Museo, la Stazione metropolitana Neapolis, reperti archeologici delle varie di civilizzazione della citt , portati alla luce nei lavori di scavo ed edificazione delle stazioni metropolitane. La Real Casa Santa dell’Annunziata (ingresso da Via Egiziaca a Forcella, 18), edificata nel 1304 come ex voto,la Ruota che accoglieva i “figli della Madonna”, con la sua Chiesa trecentesca poi riedificata da Luigi e Carlo Vanvitelli, la Sacrestia, la Cappella del Tesoro e la Cappella Carafa, con affreschi, tele, sculture, armadi di legno scolpiti.
A piazza Enrico De Nicola, zona Porta Capuana, l’Insula Monumentale di Santa Caterina a Formiello, il Lanificio 25 nel “Chiostro Grande” della chiesa, divenuto spazio di riqualificazione del quartiere con eventi, mostre d’arte, workshop di danza, nel “Chiostro Piccolo” e negli spazi dell’antico refettorio il progetto Made in Cloister sar  luogo di incontri e di sperimentazione di artisti, designer e maestri artigiani.
A Chiaia, la galleria d’arte contemporanea Studio Trisorio (Riviera di Chiaia,215), con la mostra di Dan Flavin. Palazzo San Teodoro, in piazza Vittoria, appartamento di circa seicento metri quadrati con pitture e stucchi e arredi originali, con il Salone da ballo che ha il soffitto ispirato al bagno delle terme di Pompei. A Bacoli le Terme Romane di Baia (tra le più grandiose dell’antichit ), nel Parco archeologico di Baia, ideato da Ottaviano, primo imperatore romano, con i resti di residenze patrizie e di impianti termali. A Torre del Greco il Museo del Corallo nell’Istituto “Francesco Degni”, che dal 1878 forma studenti nell’antica arte della lavorazione del corallo e dell’oreficeria.
A Sant’Anastasia la Biblioteca Francescana, nel convento di Sant’Antonio, ha oltre 6000 volumi, dal 500 all’800 su agiografia, filosofia, diritto ecclesiastico e civile, storia, teologia, messali, spartiti di musica sacra.
A Pollena Trocchia “il cammino delle acque del Monte Somma percorsi naturalistici tra paesaggio e cultura”, un percorso ideale di trekking e riposo.. A Massa Lubrense l’incantevole Baia di Ieranto, propriet  del FAI aperta ai visitatori tutto l’anno, e il Monastero dei frati Minimi di San Francesco di Paola del 1582.

Tra Napoli e provincia oltre 2500 giovani studenti illustreranno aspetti storico-artistici dei monumenti.

Le Giornate FAI sono “giornate ideali”, per conoscere l’Italia e visitare luoghi spesso inaccessibili. Le visite sono gratuite con un semplice contributo. Le giornaliste Alessandra Cusani ed Enrica Sbordone hanno curato i rapporti con la stampa.
Le giornate Fai di Primavera sono con l’alto patronato del Presidente della Repubblica, il patrocinio della Commissione europea, ministero dei beni e delle attivit  culturali e del turismo, del ministero dell’istruzione, dell’universit  e della ricerca, Rai, con la collaborazione della presidenza del Consiglio dei Ministri – dipartimento della protezione civile, con sponsor di alcune aziende e societ .I fondi raccolti durante le Giornate Fai di Primavera saranno impiegati per gli scopi statutari della Fondazione e in particolare per la manutenzione dei beni aperti al pubblico.

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