Gli angeli" di Roberto Pasanisi uscito per le edizioni Ripostes, è un romanzo breve e di forte intensit  emotiva. Una narrazione che si addipana e che, magicamente, ammalia il lettore in trasfigurazioni che appaiono e scompaiono. Nell’andirivieni di un rocchetto, in una scena sulla quale si apre e si chiude, senza fine, un sipario, in una rete di occasioni montaliane, tre fili si dipanano nella narrazione e tessono l’arazzo di una ricerca moderna’.
Nel racconto di un girovagare, un uomo senza nome, l’io narrante, si aggira nei meandri di una citt  in cerca del suo femminile’; l’altra sua met , secondo l’eros platonico. E l’altra di s? La donna? Il femminile?
Nella ricerca della donna’, l’essenza dell’identit  dell’altra, Gli angeli si fa romanzo d’avventure.
L’amore per una donna è nella possibilit  o nell’impossibilit  di trovare la donna’.
Le donne che incontra sono moderne ninfe, incantatrici come sirene, e anche ingannatrici e crudeli. Una sensuale purezza femminile lo attira; la bocca delle amanti suggella l’incontro amoroso. Donne incantevoli e seducenti, promesse affascinanti e fonti di profonde inquietudini, o simboli irraggiungibili che si dissolvono; questo flậneur è controcorrente e controtendenza, non èirretito nella vischiosit  dell’apparenza, n dalla rete della nullificazione e dell’annichilimento, o imprigionato nell’indifferenza; è attratto invece dall’amorosa scoperta di un mondo per due, dalla passione per la differenza’ questa la sua cifra.
un’illusione e un sogno? O un’attesa e un’aspirazione?
Un’altra costante narrativa si dipana la seduzione. In primis come seduzione e perturbante del corpo.
Le donne angeli hanno rotondit  femminili, bocche carnose, e occhi, ciglia, gambe, capelli, caviglie. L’io narrante segue e insegue le sue donne, sedotto dalle gonne che si muovono e ondeggiano, attratto dai tacchi che ne ritmano le movenze. Guarda, abbraccia, bacia, stringe voluttuosamente il corpo femminile e ne desidera l’anima, anela il misterioso segreto della femminilit ; per l’io narrante non sono tutta carnalit  che si offre ammiccante e fascinosa sono immaginificamente amate e realisticamente fantasticate.
Ne Gli angeli un forte incantamento della parola seduce, l’abbondanza della lingua e la gamma rigogliosa delle aggettivazioni traccia una realt  che sovrabbonda di sensi e significati.
La scrittura di Roberto Pasanisi, in questo romanzo epico-moderno, è plastica e flessibile, ha una levit  che non è di superficie, si incurva lungo tutta la narrazione inun susseguirsi di apparizioni e dissolvenze; in un gioco di specchi una donna e un uomo moderni si incontrano e poi si perdono, si attraggono e si desiderano, alla ricerca di una dimensione di vita che li possa far vivere, differenti e non indifferentemente uguali.

Nella foto un disegno di Pasanisi