LA POLITICA

Gli estensori del “manifestoasinistra” hanno promosso per oggi, marted 20 (ore 17.30), all’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici in via Monte di Dio 14 a Napoli, la prima assemblea per discutere i temi presentati nel manifesto e avviare un’iniziativa di rinnovamento politico che ritengono indispensabile e urgente.

Il manifesto si rivolge in particolare alle forze della sinistra politica, richiamandole alla necessit  di affrontare la crisi nazionale e locale che coinvolge milioni di persone e alla conseguente assunzione di responsabilit  per condurre il Paese fuori da una situazione che ne sta minando drammaticamente le basi fondanti, la sua stessa unit , le conquiste realizzate, i diritti fondamentali dei lavoratori.

L’invito parte dal presupposto che per troppi anni, come recita il manifesto, la sinistra “ha confuso il riformismo con il moderatismo e il radicalismo con obsolete posizioni ideologiche consumatesi in un passato ormai lontano” e si concretizza in un appello a ricostituire le basi per l’avvio di un processo unitario per candidarsi alla guida del Paese con un progetto di rinnovamento, come solo può fare una forza affidabile e seria alla quale i cittadini possano guardare con fiducia.

Ciò a cominciare da un radicale cambiamento dell’organizzazione politica e della rappresentanza democratica che introduca, fra le altre possibili riforme, l’istituto delle primarie per l’individuazione dei candidati al Parlamento.

La manifestazione intende rappresentare, in questo senso, un primo avvio del confronto al fine di promuovere una sorta di Costituente, indispensabile al futuro della sinistra e del paese.

L’ARTE

Le installazioni di Swen-Erik Scheuerling sono istruzioni visuali per il processo conoscitivo. Cos, le immagini, gli spazi e le forme sono utilizzate per smontare e rimontare nuove costruzioni e la creazione di una pluralit  di contraddizioni offre allo spettatore la possibilit  di perdersi in un vero e proprio parco giochi mentale.

L’artista espone da oggi (ore 19) fino al 20 ottobre, al Museo Apparente’ di Napoli,  in vico Santa Maria Apparente 17. Il titolo scelto Muse oh! Aparte Ente’, rappresenta una traslazione fonetica del nome dello spazio in tedesco e da accesso alle principali istanze dell’artista.

Da una parte le parole seguono lo stesso procedimento utilizzato per le opere esposte, e adattate alle condizioni dello spazio una installazione realizzata con lo stesso legno delle pareti trasforma un angolo in una superficie dinamica e un video girato all’interno del museo sembra farne fluttuare le pareti.

Dall’altra parte il titolo rappresenta un omaggio alla famosa “Kippfigur” che illustra la problematica della relazione tra la conoscenza e la percezione visiva, e che l’artista ripropone qui facendo ruotare piccole tavole e creando cos allo stesso tempo vuoti e spazi visivi.

Info

museoapparente@gmail.com

In foto, una delle opere in mostra