«Guardo le facce e mi chiedo se davvero sono rimasti tutti fermi mentre io andavo, nella dissonanza di un richiamo che non tutti hanno inteso uguale.» Questo frammento da un racconto di Barbara Balzerani (Gita uno dei tredici che compone la raccolta, La sirena delle cinque, 2003) mostra l’incessante e approfondito autochiarimento che l’autrice ha cominciato a consegnare alla scrittura a partire da Compagna luna (1998). Allo stesso tempo sembra suggerire, giocando tra caso e destino, il titolo dell’eccellente romanzo autobiografico Perch io, perch non tu, recentemente pubblicato da Derive Approdi, pp. 108, Euro 12,00.

Il carattere autobiografico del romanzo si affida a un io narrante minimo, non ingombrante, attraverso una trama narrativa capace di trasfigurare le vicende personali dell’autrice in un’opera oggettiva che riesce a calarsi nel reale e a diventare di interesse generale e non più individuale. Ciascun lettore può leggere e vedere la storia recente del nostro paese attraverso le storie pubbliche e private da cui muove la Balzerani. Con un uso sapientissimo dei piani temporali della narrazione: il presente si tuffa nel passato e viceversa, il passato trova il filtro che fa comprendere il presente.

Questo è un libro delle interrogazioni, dove alla forza e all’onest  del domandare corrisponde la qualit  delle risposte.

L’autochiarimento è l’incessante interrogarsi, che scava i materiali dentro la propria memoria, un procedere non fine a se stesso, ma aperto e disponibile al confronto e all’interpretazione di quanto è accaduto e sta accadendo.

Lo stile è composto da una scrittura essenziale e consapevole e dall’uso di un lessico puntuale.

La Balzerani con questa ultima prova mostra una notevole maturit  letteraria, che oggi si fa fatica a trovare nel greve panorama italiano.

Ancora di più dispiace che la critica abbia girato le spalle a tale letteratissima opera, mentre poteva dare ragione e far comprendere la rara verticalit  di un esercizio di scrittura utile e da incoraggiare.

Nella foto, la copertina del libro