Il Grand Tour parte da Pompei. Con il concerto dedicato a Caruso dei Cam Pet Singers e da maggio 2015 a marzo 2016, 110 eventi
e 80 siti culturali e dopo la musica come in ogni gran festa a seguire Sapori e Vini anche di notte.
Tutte le info su www.campaniartecard.it. Dieci mesi di programmazione, 110 appuntamenti di cui 45 eventi notturni nelle aree archeologiche di Ercolano, Paestum e la Villa Romana di Minori, 65 eventi di giorno e 5 temi di “eccellenza” per oltre 80 siti culturali in Campania. E’ il Viaggio in Campania tra arte, spettacolo, artigianato.
Napoli e tutta la Campania tornano a essere mete ambite di artisti, studenti e semplici turisti come nel Gran
Tour del 700 e 800.
Progetto promosso dalla Scabec (Societ  campana beni culturali) finanziato dall’assessorato
turismo e beni culturali della Campania e realizzato con Regione e Comuni. Il Grand Tour 2015 è stato inaugurato
nel Quadriportico degli scavi di Pompei dal soprintendente Massimo Osanna, presidente Scabec Maurizio Di Stefano, direttore per le Politiche Culturali Rosanna Romano e assessore turismo e beni culturali della Regione, Pasquale Sommese.

SottolineaDi Stefano
«La Scabec con il Grand Tour ha voluto costruire un programma di promozione e valorizzazione per tutti i siti del patrimonio UNESCO della nostra regione, Pompei, la Reggia di Caserta, la Costa d’Amalfi, il Cilento e le aree interne, di straordinario interesse culturale fuori dai tradizionali circuiti turistici. Un programma importante, che ha coinvolto più di cento artisti e 50 tra storici dell’arte e archeologi, circa 25 tra associazioni e partner. Stiamo lavorando con la Soprintendenza a ulteriori appuntamenti per l’apertura serale
di Pompei con spettacoli e una grande mostra su questo sito che si inaugurer  a fine maggio».

Per Osanna «Pompei, meraviglioso patrimonio dell’Umanit  è tornata a promuovere la cultura campana e
Faro di visitatori verso l’Europa, proprio come un tempo avveniva. In questa direzione sono orientati i
progetti di tutela, salvaguardia, valorizzazione e promozione».
Tra le iniziative la mostra “Pompei e l’Europa” che indaga l’influenza che la scoperta della citt  antica ebbe sull’Europa e su artisti giunti da altri continenti.
La mostra si sdoppier  in due aeree connesse e complementari, Pompei e il Museo Archeologico di Napoli.

Gli Scavi, palcoscenico vivace e attivo con spettacoli al Teatro Grande, visite notturne a Ercolano, “Le notti di
Plinio”, e coinvolti saranno Villa San Marco a Stabia, l’Antiquarium di Boscoreale con eventi Sapori e Vini”.

Prossimi appuntamenti il 3 maggio concerto al Tunnel Borbonico di Napoli con Cristina Vetrone e Eduarda
Iscaro nel "Caruso in marcia!"; il 10 maggio a Palazzo Reale i tenori Michele Maddaloni, Mario Todisco e Luigi
Strazzullo in "The voice of Gold nella melodia tutto". Il 9 maggio Sapori a Villa San San Marco a Stabia con la
degustazione del carciofo violetto di Castellamare. Il Gran Tour ha cinque temi la Campania e la Musica
con la tradizione musicale napoletana nei musei e nei siti archeologici per raccontare il più grande tenore di
tutti i tempi, Enrico Caruso.
Appuntamenti, tra Napoli e la penisola sorrentina, a cura della musicologa Laura
Valente;
la Campania dei Sapori a EXPO, i luoghi e i sapori, in collaborazione con Slow Food Campania; i vini le
vigne e calici d’eccellenza le realt  enologiche del Sannio,Irpinia,Campi Flegrei, itinerari scelti dalla Fondazione
Studi del Vino Universit  Federico II; la Campania di notte, il fascino dell’archeologia al chiaro di luna agli Scavi
di Ercolano, ai templi di Paestum, alla Villa Romana di Minori; la Campania e l’Artigianato, antichi laboratori dei
maestri campani, i nuovi percorsi del patrimonio artigianale Napoli, Sorrento, San Leucio, Torre del Greco, nei
laboratori e botteghe che conservano saperi millenari dell’arte del presepe, corallo, sete, tarsia sorrentina.

Il Coro Cam Pet Singers (foto), formato da 11 professionisti e diretto da Sergio Petrarca e Andrea Campese, in concerto per la presentazione del progetto,
ha cantato a cappella antiche melodie napoletane tra queste Reginella, Lariul , Maruzzella, Era de maggio,
Torna a Surriento, Cicerenella.
La voce umana ha una ampia gamma di suoni. Il Coro li ha usati molti. Alla voce
solista alcuni accompagnavano con diversit  di toni altri imitavano suoni di strumenti. Risultato? Un concerto
eccezionale e divertente in cui i Maestri hanno fuso professionalit , genialit  nella elaborazione delle canzoni
e molto humor tanto da rendere quasi gioiosi versi tristi di abbandoni “Core, core! core mio luntano vaje; tu me
lasse e io conto ll’ore, chi sa quanno turnarraje!”, in un’altra “E tu dice”J’parto, addio!” T’alluntane da stu core
da la terra de l’ammore…tiene o core e nun turn ?” e in Reginella”Te si’ fatta na veste scullata, stive mmiezzo
a tre o quattro s            6                 è« «    oè  á«sptBLlibrineBlinkBBd dBd d«BpGBB«7Be«BEBBèMODEBHlèNOèBB» OJBe
Btnciantose e parlave francese è accuss? T’aggio vuluto bene a te Tu m’è vuluto bene a me! Mo
nun nce amammo cchiù, ma, e vvote tu distrattamente pienze a me! Quanno stive cu mmico nun magnave ca
pane e cerase tu cantave e chiagnive pe’me o cardillo cantava cu ttico”.
Agli eventi del Gran Tour si può partecipare con Campania>Artecard che propone 5 card tematiche a seconda
degli appuntamenti, al costo di 12 euro ciascuno e che permettono l’accesso al sito/museo, la visita guidata e, a
seconda della tipologia, l’animazione, spettacolo o degustazione. Per gli eventi notturni a Ercolano e Paestum la
card ha il costo di 16 euro. In Irpinia e nel Sannio nel biglietto è incluso il trasporto dedicato, con bus da Napoli. Le
card sono acquistabili on line sul sito www.campaniartecard.it , nei Musei della Campania, Info turistici
Stazione Centrale e Aeroporto. uffici stampa@scabec.it Raffaella Levèque e Caterina Piscitelli.