Il diritto come elemento che unisce i popoli europei, che li accomuna e li affianca in un percorso che trae origine nel medioevo e trova la sua piena realizzazione negli accordi dell’Unione. L’esperienza giuridica europea, dalla caduta dell’Impero romano alle soglie del terzo millennio, costituisce il presupposto essenziale della dinamica di armonizzazione e di uniformazione a livello europeo che sta investendo il diritto pubblico e privato.
Questi i temi del seminario “L’Europa del diritto” che si terr  oggi alle ore 18,00 presso l’istituto universitario Suor Orsola Benincasa di Napoli (Sala degli Angeli) e che avr  come momento centrale l’intervento di Paolo Grossi, professore di diritto medioevale e moderno, accademico dei Lincei e, dal 17 febbraio scorso, giudice della Corte Costituzionale, nominato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napoletano in sostituzione di Giovanni Maria Flick (ieri giuramento al Quirinale).
La nomina di Grossi esprime piena continuit  rispetto agli orientamenti della Consulta, ma anche la consapevolezza dell’importante ruolo che le dinamiche socio politiche svolgono nei mutamenti del diritto, in una fase storica in cui la carta costituzionale, che detta le regole per il nostro vivere comune, è messa sempre più in discussione. Con “L’Europa del diritto” (Ed. Laterza 2007, pp.281, € 20,00) Grossi ripercorre millecinquecento anni di storia europea osservando gli eventi da una prospettiva atipica, quella giuridica. “L’Europa del diritto scrive Grossi ha un oggetto e uno scopo ben precisi seguire, tra medievale, moderno e postmoderno, una dimensione della storia generalmente trascurata, quella giuridica; una dimensione che, pur immersa nella globalit  del divenire storico, ha una sua autonomia, che ha talvolta grossi legami con il potere politico e gli è sottomessa, ma che, soprattutto nella dimensione della pratica quotidiana e della riflessione scientifica, ha la forza e la capacit  di percorrere strade proprie. Hanno medioevo, modernit  e postmodernit  una visione uniforme del diritto, della sua genesi e del suo esprimersi, tanto da consigliare d vedere quei millecinquecento anni come un continuum ininterrotto?”.
L’intervento odierno di Paolo Grossi rientra nel ciclo di incontri “Cosa sar  il diritto privato?” , promosso da Lucila Gatt, docente di Istituzioni di Diritto Privato e Diritto Civile all’Universit  Suor Orsola Benincasa, volto a favorire lo studio e l’analisi della materia in una prospettiva dinamica che tenga conto delle istanze socio economiche che determinano i mutamenti, senza perdere la prospettiva privilegiata dello storico.

Nella foto in basso, Paolo Grossi