Un viaggio dal mondo arabo all’Occidente, un transito interiore, un viaggio individuale portatore di principi universali. questa l’idea ispiratrice di “Transiti” mostra dell’irachena Hadeel Azeez che si inaugura oggi all’universit  Suor Orsola Benincasa di Napoli.
Hadeel, nativa di Baghdad, è fuggita dall’Iraq in guerra per vivere da immigrata in Italia. In continuo movimento fisico e spirituale non si è mai allontanata dalla sua passione la pittura a olio, sin da bambina l’aveva catturata. In Italia continua ad ampliare gli studi lavorando sulla sua formazione artistica, sviluppando ulteriormente la sua tecnica e approfondendo gli studi sulla storia dell’arte.
Le venti opere in mostra, tra cui dieci inedite, di pittura, scultura e installazioni, raccontano di un mondo lontano fatto di simboli, tracce, scritti intrecciati alla sensualit  dei protagonisti ritratti, immersi in immaginari surreali. il mondo di Azzez, fatto di passaggi, “transiti” appunto, scorci di vita. Si scorge solitudine, nostalgia e malinconia celati dietro caldi e forti tonalit . Scappare da una “prigione” da un ingabbiamento, forse solo interiore, e aggrapparsi a quei pensieri e a quelle emozioni che l’arte può dare per superare paure, attese e angosce.
La cerimonia d’inaugurazione, alle 17, al piano mostre dell’Universit , sar  introdotta da Lucio d’Alessandro, Rettore dell’Universit  Suor Orsola Benincasa e da Antonello Petrillo, docente di Sociologia generale e controllo sociale all’Universit  Suor Orsola Benincasa, direttore del gruppo di ricerche Urit – Unit  di Ricerca sulle Topografie Sociali e curatore della mostra. Il vernissage sar  preceduto da una performance musicale di Antonio Onorato. Inoltre sar  presentato il catalogo dell’esposizione con le fotografie di Michele Stallo e gli interventi del critico d’arte Agata Chiusano.

La mostra rester  aperta fino al 7 giugno
dal luned al venerd ore 9-18 ed il sabato ore 9-13
ingresso gratuito
Per saperne di più
www.hadeelazeez.com

Nelle foto, tre opere in mostra