Al Lanificio25, spazio dal fascino antico, situato in un quartiere popolare ricco di storia e tradizione, a Porta Capuana, venerd 19 giugno alle 22.30, appuntamento con i virtuosismi degli HuLu. Il duo ha l’intraprendenza di accostare, miscelare, sincronizzare due essenze opposte della musica: la musicalit  elettronica con l’armonia dei violini. Si tratta, dunque, della nuova sperimentazione su cui scommette la carlorendanoassociation (CRA), associazione senza fini di lucro, che dal 2006 ha l’obiettivo di promuovere l’arte e la cultura in citt  e che ha creato questa dimensione del Lanificio25 proprio come laboratorio di cultura. Questo è lo stesso spirito del duo HuLu, composto di un amalgama di esperienze culturali, background differenti e diverse nazionalit : Hugo Varley, dj londinese che viene dalla scena breakbeat/drum’n’bass e Lucia Marucci, la quale ha affiancato al diploma in violino classico, studi di musica elettronica.

Non a caso, l’associazione CRA porta avanti il suo progetto anche attraverso l’opera e la collaborazione di artisti italiani e stranieri. Infatti, il progetto continuativo di residenza d’artista “Napoliconnected”, ospita nella sede di Lanificio 25, artisti internazionali che intendono portare avanti una propria ricerca incentrata sulla citt  partenopea. Il dj londinese, che in questi anni è vissuto a Napoli, ha in questa citt  coltivato la passione per collaborare con gli strumentisti, incontrandosi in tal modo con l’esperienza di Lucia Mariucci. Ingrediente fondamentale di tutte le performances degli HuLu è l’improvvisazione. La band, formata da questo duo ha avviato un vero e proprio progetto elettroacustico, che propone un genere fluido e mai uguale, sempre in continua e incessante ricerca nel mondo della musica, per indagare in modo innovativo nella terra delle sette note per chiss , magari, scoprirne l’ottava. Musica in divenire, artisti sempre in discussione con la voglia di trasformarsi e alla ricerca dell’equilibrio nel contrasto. E’ vero, infatti che, talvolta, proprio da un contrasto o da una crisi emergono l’energia e la determinazione per un’evoluzione. E’ questo il pensiero di cui si far  portavoce CRA ancora una volta, in uno dei suoi prossimi progetti che si concretizzer  nel 1 Festival del Pensiero emergente, a Napoli dal 25 al 27 settembre 2009, il cui motto sar  ” Finchè c’è crisi c’è speranza”.

Nelle foto, la band