Anef, ovvero “Acc  nisciun è fess”, associazione senza scopo di lucro, anche quest’anno propone il suo progetto dal titolo” Dodici scatti contro l’indifferenza”. Un calendario (foto) con il quale fermare e mettere insieme volti e persone che intendono dare una mano ai bambini disabili.
Con i proventi della vendita si finanzier  un programma di terapie domiciliari rivolto a quei bambini che attualmente hanno una copertura terapeutica totalmente eliminata o ridotta.
Parallelamente l’operazione vuole mettere in risalto la necessit  di realizzare azioni dedicate, da parte del Governo e delle istituzioni locali, nei confronti della disabilit , in tutte le sue forme, e più in generale verso il mondo del welfare.
Hanno deciso di metterci la faccia, tra gli altri, il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, l’arcivescovo metropolita cardinale Crescenzio Sepe, lo scultore napoletano Lello Esposito, ambasciatore della napoletanit  nel mondo.

Dare assistenza gratuita e domiciliare ai bambini disabili di Napoli e provincia. E’ questa la mission benefica di “Acc  nisciun è fess” a detta di Carmen Manfellotto, attuale presidente.

«Una finalit  sociale e solidale quella perseguita dall’associazione fondata nel 2011. Questo soggetto partenopeo è oggi in grado, grazie ai propri sostenitori, di garantire ad un gruppo di bambini napoletani, che non possono permettersele, terapie a domicilio quali logopedia, psicomotricit  e riabilitazione neuromotoria».

Attualmente la sanit  italiana non garantisce assistenza alle persone disabili.
Le terapie di cui hanno bisogno sono state sospese o ridotte a causa del deficit economico regionale e nazionale. Migliaia di persone, in condizioni di disabilit  e infermit , non ricevono più la necessaria assistenza.
«In diversi casi incalza Carmen Manfellotto quell’ora di terapia rappresenta per molti la sopravvivenza».
L’edizione 2015 ha visto la collaborazione di più categorie istituzioni, chiesa, mondo dello sport e della cultura, perch è nello spirito dell’associazione lavorare insieme per sottolineare che i bambini sono tutti uguali e con gli stessi diritti, indipendentemente dalle loro abilit .

Per saperne di più

www.anefitalia.it

anefitalia@libero.it