Un evento molto atteso. Stasera (marted 28 luglio) alle 2030, allo storico Circolo Ilva di Bagnoli, "Le stelle dell’Ilva”, patrocinato dal Comune di Napoli e dalla Federazione Italiana di Canottaggio.
Una serata in cui saranno celebrati i principali campioni di canottaggio nati sotto la buona stella dell’Ilva, dal passato a oggi, ma soprattutto presentate le linee guida di quella che sar  la prossima stagione agonistica del progetto “Ilva canottaggio senza frontiere”.

Bagnoli, territorio post-industriale da troppo tempo in attesa di interventi seri per il recupero delle sue enormi potenzialit  turistiche e culturali, vuole ripartire e vuole farlo realizzando il primo passo.

Il Circolo Ilva Bagnoli, in questo scenario urbano di mancato rilancio, forte della sua storia e delle risorse umane di cui intende avvalersi, promuover  azioni congiunte con associazioni e scuole del territorio.

Nello specifico si propone di
coinvolgere i bambini dai 6 anni di et  per spazi ludici all’aperto ed a contatto con il mare, in orario curriculare e pomeridiano. Valorizzare vocazioni e talenti di giovani potenziale ed affermati atleti, fin dai 9 anni d’et , offrendo l’opportunit  di una valida realizzazione sportiva ed esistenziale nel glorioso sport del canottaggio e dei suoi straordinari insegnamenti quali la dedizione costante alla migliore valorizzazione di s, la maturazione olistica della personalit  dell’uomo-atleta, l’impegno quotidiano e meticoloso per il raggiungimento di un obiettivo comune e il riconoscimento e il rispetto dell’altro. Aprire le porte del canottaggio anche a chi, non particolarmente predisposto ed interessato all’esperienza agonistica, non intende rinunciare a viversi la citt  dal mare in un sano spirito amatoriale.
Sostenere l’inserimento dei ragazzi e delle ragazze diversamente abili in un programma di avvio alla pratica sportiva, in considerazione degli straordinari esiti di recupero dell’autostima e del senso di appartenenza al gruppo che le esperienze ancora poco diffuse, ma dagli sviluppi anche paraolimpici, hanno fino ad oggi mostrato.
Promuovere iniziative di condivisione positiva legate allo sport, in una citt  fortemente caratterizzata per la sua indiscussa fede calcistica, che sappiano valorizzare la natura stessa della sua territorialit , il suo essere citt  metropolitana mediterranea, il suo affacciarsi su un “mare” di opportunit .

Nello foto di Roberto Salomone, giovani canottieri dell’Iva