La Citt  di Aversa celebrer  i mille anni della sua fondazione nel 2022, come è stato anche statuito con apposita Delibera di Giunta n. 1 del 2013 dall’Amministrazione Comunale. In vista di tale ricorrenza, l’associazione Aversaturismo ha deciso di farsi carico- sia dal punto di vista culturale che economico – di unnutrito calendario di eventi che prende il via in questo mese di maggio con il convegno di Studi ” I Normanni di Aversa ” , nell’ambito del nostro progetto ” Aversa Millenaria”, presentato, in anteprima,il 15 dicembre dello scorso anno, presso il Complesso di Sant’Antonio al Seggio. Infatti, le manifestazioni in programma saranno diverse e soprattutto ispirate ad un criterio di “circolarit “, nel senso che svilupperanno la tematica di fondo da diversi punti di riflessione.

Il convegno di Studi ” I Normanni di Aversa ” avr  luogo venerdi 16 maggio, alle ore 16,30,presso la Sala Guitmondo ” del Seminario Vescovile di Aversa,che ha concesso all’Evento il suo patrocinio morale, come del resto hanno fatto il Comune di Aversa e il Touring Club Italiano.
Sar  coordinato dal giornalista e scrittore Antonio Filippetti e vedr  la partecipazione di illustri relatori come lo storico Francesco Senatore (docente presso l’Universit  Federico II di Napoli), lo storico dell’arte Mario De Cunzo ( gi  sovrintendente ai Beni Storici ed Artistici di Napoli e Salerno) e il filosofo Ernesto Paolozzi ( docente presso l’Universit  Suor Orsola Benincasa di Napoli).

Nel corso del convegno verr  presentato il libro ” I Normanni di Aversa Storia dei Drengot “, scritto dal socio co-fondatore di Aversaturismo Romualdo Guida e pubblicato,con il patrocinio della nostra Associazione, dall’ Istituto Culturale del Mezzogiorno di Napoli. Quest’importante saggio può fare, senza dubbio, da battistrada all’intero progetto normanno messo in piedi da Aversaturismo è dedicato,infatti, alle origini della Storia di Aversa, vale a dire alle imprese di coloro che la fondarono, i vichinghi Drengot,ai quali si deve, appunto, la nascita della Citt .
Anche per sollecitare la funzione della memoria storica ci è parso quanto mai utile patrocinare l’edizione di questo libro del nostro autorevole socio fondatore Romualdo Guida, da anni attento e meticoloso esegeta della storia di Aversa costituisce, non a caso, un utile excursus sulle origini di Aversa e consentir , certamente, di approfondire , in maniera adeguata, spunti di vario genere, non solo storici. Questo è poi nella filosofia a monte del progetto, che il libro anticipa e propone. Una riflessione a tutto tondo sull’avventura normanna della Citt  , che sar  analizzata nel corso degli anni, fino al 2022, in tutte le sue declinazioni. Il programma, che sar  via via messo in campo e realizzato, si incentra, infatti, su un’analisi pluridisciplinare, poich intendiamo riflettere su tutti gli aspetti che nel corso del tempo sono stati in qualche modo al centro della storia normanna di Aversa dal diritto all’arte, dall’agricoltura all’ economia, dai culti religiosi alla musica.

Ma la nostra ambizione, se cos si può dire, va anche oltre. Nel nostro itinerario scientifico-culturale intendiamo aggregare altre esperienze di qualit , che provengono da diversi ambiti e che ci accompagneranno sin dall’inizio universit , centri culturali e istituti di ricerca, ma anche enti professionali e di categoria, cos come contiamo sull’attenzione che i mezzi di comunicazione di qualsiasi natura vorranno assicurare al nostro impegno. E non è nemmeno secondario il fatto che stiamo realizzando un gemellaggio tra le diocesi di Aversa e Rouen, senza peraltro tralasciare la possibilit  di altri collegamenti simili con realt  laiche normanne esistenti nel nostro Paese.

Ma, date le premesse del progetto, l’attenzione maggiore non può non essere rivolta alle giovani generazioni e in questo interlocutori privilegiati saranno indubbiamente le scuole proprio agli studenti intendiamo rivolgere l’invito a partecipare al concorso che stiamo per mettere in campo ispirato alla figura di Rainulfo Drengot, il fondatore di Aversa. Siamo convinti che, cos facendo, tutta l’operazione culturale cui stiamo lavorando avr  un sua precisa ragion d’essere trasmettere alle generazioni future il valore della tradizione e di ciò che è stato, perch, come ci ricorda del resto Giambattista Vico , “la memoria è la premessa per il futuro”. Con tale spirito ci accingiamo a iniziare,con entusiasmo, la nostra avventura e di questo affascinante cimento il libro di Romualdo Guida è , al tempo stesso, un invito appassionato e la testimonianza di un impegno sincero.

*presidente di Aversaturismo

Nella foto, la locandina del convegno