La cultura, di un popolo ne coglie l’essenza e affida la sua memoria all’apparenza estetica dell’arte. Continua l’attivit  dell’Aies con il sesto convegno internazionale “Diagnosi, conservazione e valorizzazione dei Beni Culturali”, marted 10 e mercoled 11 dicembre, dalle 9.30 alle 17.45, all’Hotel Ambassador di Via Medina 70, Napoli. Tanti gli interventi in calendario, suddivisi in sei sessioni introduttiva, diagnostica, citt , metodologia, materiali, valorizzazione.
L’evento gode dell’adesione del Presidente della Repubblica, del patrocinio del Ministero per i beni e le attivit  culturali, della Regione Campania e della Societ  Chimica Italiana.
Grande il successo per interesse e numero di presenze che il convegno ha raccolto nelle edizioni precedenti, grazie alla capacit  di consentire una discussione professionale e costruttiva sul concetto di valorizzazione e sull’importanza fondamentale di un’adeguata progettazione ai fini della salvaguardia dei Beni Culturali. La tematica è quanto mai scottante e d’attualit  poich investe l’intero sistema degli interventi di manutenzione e restauro dei manufatti artistici e architettonici.
Troppo spesso si assiste a operazioni di restauro che si rivelano poco attente se non inadeguate a supportare il perdurare nel tempo del nostro amato Patrimonio Culturale. E non sempre la causa è da ricercarsi in una mancata professionalit  degli operatori, quanto piuttosto nella mancanza di qualit  dei progetti messi in appalto, dovuta a sua volta a ribassi d’asta eccessivi e illogici, che escludono la possibilit  di avvalersi di competenze specialistiche.
Cos la fase di conoscenza propedeutica al progetto esecutivo, necessaria per la stesura della diagnosi sullo stato di conservazione, viene praticamente a mancare. Un situazione intollerabile sul piano economico e in particolare sul piano sociale poich non consente ai giovani mettere in atto le competenze professionali acquisite in anni di studio.
Quest’anno l’Aies ha messo in campo "Il salone della Valorizzazione del Patrimonio Culturale" svoltosi lo scorso 2 ottobre, con lo scopo di favorire la formazione di un sistema rapido, economico e concreto di trasferimento di creativit , conoscenze e competenze tra i differenti che operano nel campo dei Beni Culturali. Nota caratterizzante del sesto convegno è l’ampia presenza di lavori che trattano di progettazioni in qualit , i quali possono essere un bagaglio di conoscenza "open source" a cui attingere per acquisire elementi di qualit  senza nessun carico economico.
Il comitato scientifico è composto daLuigi Campanella, Angelo Montenero, Alessandro Vergara, Bruno Bisceglia, Bruno Billeci, Caterina, Livio De, Luciano, Ciro Piccioli, Antonio Scognamiglio, Luca Pelella, Ulderico Sicilia, Guido Driussi, Giovanna Bortolaso, Roberto Bugini, Gino Bozza, Luisa Folli, Laura Cinquegrana, Chiara Marzano.
L’Associazione Aies ha come scopo la promozione della scienze applicate alla conoscenza e conservazione del patrimonio culturale. Svolge un’attivit  di testimonianza e comunicazione della complessit  di approccio alla tutela e valorizzazione del Patrimonio Culturale, attraverso l’organizzazione di seminari, incontri e convegni, oltre a un’attivit  di promozione per la valorizzazione dell’approccio scientifico alla conservazione e restauro del Patrimonio culturale.

Per saperne di più
www.diagnosisculturalheritage.com

Nella foto, Villa Pignatelli alla Riviera di Chiaia di Napoli, dove sono in croso lavori di ristrutturazione