Una evoluzione ma anche rivoluzione quella che sar  presentata durante l’incontro di mercoled 14 gennaio 2015 a partire dalle 17 nella sala convegni G. Zannini della Clinica Mediterranea di Napoli. Si parler , infatti, della fecondazione eterologa e della relativa condivisione dei ruoli, ossia di fecondazione assistita in cui il seme maschile o l’ovulo utilizzati non appartengono ad uno dei genitori, ma ad un donatore esterno alla coppia. Milioni i dati relativi all’infertilit  che incombe al giorno d’oggi su svariati campioni di coppie prese in oggetto dalla ricerca medica, s, ma anche sociale secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanit , infatti, circa il 18% delle coppie in et  fertile è affetto da infertilit . da considerarsi come una vera e propria malattia.

Perch dunque parliamo di rivoluzione?
Perch fino a quest’anno, in Italia, non era possibile anche solo sperare in una fecondazione i cui organi fossero esterni alla coppia “affetta” da infertilit . Invece, dopo la sentenza della Corte Costituzionale dello scorso aprile che ha dichiarato l’illegittimit  del divieto di fecondazione eterologa della Legge 40/2004 finalmente anche le coppie italiane che hanno problemi di fertilit  possono avvalersi di tecniche di PMA (Procreazione Medicalmente Assistita) eterologa.

« A 8 mesi dalla sentenza della Corte Costituzionale quale è la situazione in Italia? Quali sono le problematiche legate al tema? Pur avendo le Regioni ed i centri pubblici mostrato molto interesse per questa prestazione medica mancano, a tutt’oggi, le regole che possono favorire un corretto rapporto tra i centri PMA italiani (pubblici e privati), le donatrici/i donatori ed anche le banche di gameti estere». Si parler  di queste difficolt  con il dottor Andrea Borini, Presidente della Societ  Italiana di Sterilit  e Fertilit  (Sifes).

L’iniziativa “Mondo Donna”, promossa dalla Clinica Mediterranea, è patrocinata da Regione Campania e dal Comune di Napoli,
e si avvale inoltre di un Comitato Tecnico Operativo, coordinato dalla Professoressa Alida Labella e composto da un ampio ventaglio di Associazioni non lucrative, operanti sul territorio e parte integrante del progetto Mondo Donna. L’iniziativa nasce nel 2012 da un’idea di Celeste Condorelli, Amministratore Delegato della Clinica Mediterranea S.p.a., con l’obiettivo di informare le donne favorendo scelte consapevoli per la gestione di piccoli e grandi problemi di tutti i giorni.

Per saperne di più
mondodonna@clinicamediterranea.it

Nella foto, la tenera immagina di una donna incinta abbracciata dalla propria