Il sostegno alla cultura in un seminario. Organizzato dall’Assessorato alla cultura e al turismo del Comune di Napoli in collaborazione con Anci (Associazione nazionale comuni italiani), l’Avviso pubblico per la progettazione culturale” è rivolto agli amministratori locali dei comuni della Campania. Lo scopo è quello di diffondere la più ampia conoscenza di un nuovo strumento a favore della cultura: il decreto, recentemente pubblicato dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, che mette a disposizione dei comuni – singoli o in associazione che rappresentino un bacino di almeno 150.000 abitanti delle regioni Sicilia, Calabria, Campania, Basilicata e Puglia -, 5,6 milioni di euro per sostenere la redazione di progetti finalizzati alla valorizzazione del patrimonio culturale.
Illustrano i dettagli dell’avviso, al Palazzo delle Arti di Napoli di via dei Mille 60, il presidente dell’Anci Campania Domenico Tuccillo, il vice segretario generale Antonella Galdi, il responsabile del dipartimento culturale e turismo Vincenzo Santoro, Sebastiano Maffettone e Rosanna Romano in rappresentanza della regione Campania e Dora Di Francesco per il Mibact. Dirige i lavori, l’assessore alla cultura Nino Daniele.
«Le analisi sugli investimenti pubblici in campo culturale nell’ultimo decennio – spiega Santoro – hanno evidenziato una serie di criticità ricorrenti nelle esperienze di valorizzazione integrata del patrimonio culturale. Prima fra tutte la difficoltà a definire solide strategie capaci di generare realmente sviluppo, che, unita alla carenza di risorse rispetto al passato, alla propensione a privilegiare interventi puntuali e frammentati e alle difficoltà di coordinamento tra i diversi livelli istituzionali – nazionali, regionali e locali -, non hanno aiutato a realizzare progetti di qualità».
«Il problema – puntualizza il vice segretario generale Anci – è come le risorse vengono spese e l’efficacia delle azioni che vengono messe in campo. E’ importante saper leggere il territorio e le potenzialità. Noi continua Galdi – creiamo gruppi di lavoro per capire come programmare le risorse partendo da un dato di conoscenza delle singole realtà. Le dinamiche di sviluppo, precisa, sono diverse da un territorio all’altro, non esistono strumenti e metodologie di intervento che possono andare bene ovunque». «Cosa ottima è stimolare l’unione dei comuni per tipologie di interventi», prosegue il professor Maffettone».
La proposta progettuale, da predisporre solo ed esclusivamente secondo il formulario in allegato all’Avviso, deve essere compilata in tutte le sue parti e sottoscritta dal sindaco del comune interessato. Nel caso di aggregazioni, è necessaria la firma di tutti i sindaci delle municipalità associate. Le proposte devono essere inviate a mezzo di PEC (posta elettronica certificata) entro e non oltre il 5 settembre 2016, all’indirizzo email mbacsg.servizio2@mailcert.benicullurali.it. Il Mibact procederà alla selezione mediante apposita commissione di valutazione.
In pratica ci si candida, attraverso un bando, ad avere dei fondi per innescare strategie che aiutino lo sviluppo. «Come Anci Campania – dice Tuccillo – siamo ben lieti di accogliere queste iniziative e di sostenerle attraverso l’informazione». «Una bella occasione di confronto e di crescita», secondo l’assessore Nino Daniele.
Sul sito web del Mibact è possibile trovare i documenti relativi all’Avviso, incluso il formulario e, in esito alla valutazione, sarà pubblicata la graduatoria e l’elenco delle proposte progettuali selezionate. In fase di avvio delle iniziative finanziate, sarà attivata una misura di accompagnamento alla fase di start up che si avvarrà del supporto di esperti Anci per attività di tutoraggio/advisoring metodologico e tecnico anche in loco, attraverso l’organizzazione di eventi informativi e occasioni di confronto nelle regioni interessate (prossimo incontro il 25 luglio a Salerno).
L’attuazione delle iniziative finanziate, inclusa la spesa delle risorse complessivamente assegnate, dovrà essere conclusa entro il 31 luglio 2017, pena la revoca del finanziamento. Per ciascuna proposta ammessa verrà finanziato un importo massimo di 300.000 euro. Per ulteriori chiarimenti relativi alla procedura è possibile inviare una email all’indirizzo di posta elettronica sg.servizio2@.beniculturali.it.

Per saperne di più
www.anci.it
www.beniculturali.it

Nella foto, il Pan di Napoli (via dei Mille, 60)