Donne nel mirino. Se ne parla domani , gioved 31 marzo dalle 9.30 alle 14.30 al Complesso San Domenico Maggiore un convegno promosso dall’Assessorato al Welfare in collaborazione con la Cooperativa Dedalus dal titolo "La lotta alla violenza di genere tra riconoscimento e accoglienza in un rapporto tra pari". Il convegno mette a fuoco, in un’ottica di emancipazione delle relazioni di genere e di confronto interistituzionale e interdisciplinare, il tema del lavoro con e per le donne vittime di violenza.
Partendo dall’esperienza ormai consolidata delle attivit  di Casa Fiorinda, abitazione per donne maltrattate del Comune di Napoli realizzata in un bene sottratto alla camorra e co-gestita dalla Coop. Sociale Dedalus, si avvier  un momento di riflessione e di confronto orientato a evidenziare l’idea dell’accoglienza non solo come ospitalit  ma come occasione di relazione e di empowerment, in cui operatrici dei servizi coinvolti e donne accolte ricercano insieme soluzioni di autonomia.
Dal 2011 Casa Fiorinda ha accolto e messo in protezione più di 150 donne. Questo vasto patrimonio di conoscenze e di competenze ha evidenziato quanto l’emancipazione sociale e lavorativa rappresenti una condizione indispensabile alla definitiva uscita dalle situazioni di violenza.

Il confronto sar  aperto dalle riflessioni degli studenti di due scuole napoletane che si confronteranno con Paola Degani del centro diritti umani dell’Universit  di Padova
e con Marzo Deriu che, insieme alla sua associazione "Maschile plurale", prova a proporre una riflessione sui temi della violenza di genere. Giulietta Chieffo, della direzione welfare del Comune di Napoli e Rosaria Ferone, dirigente del servizio contrasto alle nuove povert  e rete delle emergenze sociali, tracceranno la linea di continuit  tra gli interventi che l’amministrazione ha posto in essere e che intende programmare. Infine, la coordinatrice di Casa Fiorinda, Gaetana Castellaccio, racconter  l’esperienza dell’accoglienza, i limiti del sistema e le opportunit  di fuoriuscita delle donne dalla violenza. I lavori saranno condotti dall’assessore al Welfare Roberta Gaeta e conclusi dall’assessore alle pari opportunit  della Regione Campania, Chiara Marciani.

Nella foto, i segni della violenza di una donna