Un omaggio, un ricordo, un simbolo. Questi i presupposti della mostra dedicata a Pippa Bacca, scomparsa tragicamente durante la performance "Spose in viaggio" con cui si proponeva di attraversare in autostop undici paesi. Promotrice dell’evento il Lanificio 25 (Piazza Enrico De Nicola, 46 Napoli) che dal 7 ottobre al 4 novembre espone, per la prima volta a Napoli, “L’apparenza ambigua” che ripercorre l’esperienza espressiva e concettuale dell’artista milanese. Pippa Bacca, pseudonimo di Giuseppina Pasqualino di Marineo, aveva l’arte nel Dna essendo la nipote di Piero Manzoni da parte di madre.

Durante il viaggio, Pippa indossava l’abito da sposa per promuovere la pace e la fiducia nel prossimo, nobili intenti che però si sono scontrati con le brutture del mondo. Mor assassinata nel 2008, dopo essere stata violentata a Gebze in Turchia. Il viaggio, iniziato nel giorno della festa della donna, la cui meta era Gerusalemme, era stato intrapreso insieme a un’altra artista, Silvia Moro. Dopo aver attraversato Slovenia, Croazia, Bosnia e Bulgaria, Pippa e la sua compagna arrivarono in Turchia il 20 marzo. Nel corso del viaggio, però, dopo essersi separata a Istanbul dalla compagna, con cui prevedeva di rincontrarsi dopo pochi giorni a Beirut, il 31 marzo Bacca fu violentata e uccisa a Gebze, da un uomo che le aveva dato un passaggio.

Un epilogo tragico, la storia di una sensibilit  al femminile fatalmente violata che l’ex-fabbrica napoletana celebra in un percorso espositivo, tutto nel segno delle donne.

In mostra sottile è il confine tra realt  e apparenza alle opere di Pippa, dove emerge l’abituale ricorso alle forbici come strumento cardine di interpretazione e “ritaglio” delle suggestioni del mondo, si accostano le creazioni di Luisa Mazza, installazioni con sfere di vetro attraverso cui specchiarsi, le cui trasparenze rivelano le apparenze e le ambiguit  del mondo e di Pina Inferrera, fotografie che trasformano gli elementi reali e la natura. A seguire il vernissage di apertura, dalle ore 21 (ingresso a pagamento) si alterneranno al mix tre dj “Only Women” in continuit  con il concept della serata.

In alto, un’opera di Pippa Bacca. In basso, da sinistra, Pina Inferrera e Luisa Mazza

LA NOTIZIA SFERZA, Solo gioie INfusioni

Infusioni temporali, infusioni culturali, infusioni materiali. Esperimenti passati e moderni, fusioni di metalli antichi e fusioni di cristalli con gemme. L’esposizione affronta lo studio dell’ archetipo del design dei gioielli.

Un percorso che non vuole essere nostalgico ma rivisitazione sulla natura degli elementi. Il gioiello si rivela come espressione di identit , di cultura e di tradizione dei popoli. Dagli ori precolumbiani ai monili maori si intersecano le linee moderne del gioiello
contemporaneo, ultima produzione di Silvana Sferza che ha riscontrato notevole successo
nella citt  di New York.
L’esposizione curata da ARTIC49 per un osmosi culturale ospita MARTE gioielli e DELTA
arredamenti. Inaugurazione 8 ottobre ore 18.30.

Fino al 15 ottobre. In via Martucci 49 – Napoli

Orario 18,30/21 su appuntamento

artic49@gmail.com

Silvana Sferza 3391533719 / 333714842