"Ragazzi a rischio. Una nuova avventura per Tommy" di Monica Florio edito da La Medusa Editrice pp.179 euro 8,90, sar  presentato gioved 7 luglio ore 18,30 all’ordine degli psicologi in piazzetta Matilde Serao 7 (Napoli) alla presenza tra gli altri della autrice. Ritorna Tommy, personaggio ideato da Monica, protagonista in un precedente romanzo ” La rivincita di Tommy- Una storia di bullismo omofobico” edito nel 2014 dalla stessa casa editrice.
Il ragazzino Tommy, timido impacciato vittima di bulli suoi compagni di scuola, è ora un adulto laureato in psicologia a Caserta come tanti suoi colleghi napoletani. Non è più biondo con capelli lunghi e lineamenti femminei delicati in volto. Ha barba, capelli corti, occhiali, corporatura maschia. Il ragazzo svogliato, pigro, poco incline allo studio, taciturno, è docente in un centro di accoglienza di giovani a rischio, gli outsiders, diretto da don Gregorio, prete ottantenne dinamico, figlio di contadini, che lascia il lavoro nei campi ispirato dalla volont  di far crescere nei minori e nei giovani la voglia di diventare uomini inseriti nel mondo del lavoro, persone libere dalle pene in carcere, non più inclini a delinquere, all’autolesionismo, sofferenti muti chiusi in se stessi in famiglia e tra coetanei.
Tommy è ora il vero eroe amico fraterno come sono stati nella sua pubert  la quindicenne Alessia e il ventenne Gabriele. Ora inizia la sua rivincita, nel ruolo di fratello maggiore più che da docente, nel traghettare altri giovani, vittime di maltrattamenti, dalla noia, da realt  a rischio, da una esistenza abulica, verso una vita più vivibile da amare ricca di sogni, speranze.
La sensibilit  di Monica nel prediligere gli affetti familiari, la vocazione di aiutare gli altri, la sincerit  nelle amicizie, appare nitida nel presentare il romanzo comealbum di foto ricordo di amici e parenti. Per ogni scrittore i personaggi creati dalla sua fantasia sono simpatici parenti non come quelli reali definiti, giustamente ironicamente, da Eduardo paragonati alle scarpe più sono strette più fanno male ogni giorno per tutta la vita.
Ritroviamo Rosa e Pietro, genitori di Tommy, il fratello Lorenzo, Alessia e Gabriele, amici dell’adolescenza, e a loro si aggiungono tanti altri, incontrati da adulto professionista, tra cui don Gregorio, Alberto, Andrea, Imma, Laura, Nadia, Giorgio, Massimo, Pino.
Tommy è sempre disponibile con tutti. Pronto ad aiutare e ascoltare, non solo i suoi allievi maggiorenni, anche i genitori di Luca e Francesco di dieci anni. Monica presenta ogni capitolo come paesaggi o nature morte del Seicento italiano, olandese, fiammingo, della Scuola di Posillipo, dettagliate minuziosamente in ogni particolare. Lei rende viva ogni scena in cui compaiono i tanti personaggi descrivendoli fisicamente, i loro comportamenti, i luoghi in cui vivono, gli arredi delle case, il loro lavoro, le abitudini, hobby, emozioni, sogni, paure, delusioni, inganni.
Monica amplia il campo di azione dei personaggi. Non li troviamo solo al Vomero ma nel Centro Storico, a Caserta, al mare sulle spiagge di Posillipo, in una pizzeria a Mergellina, alla stazione di piazza Garibaldi. E’ un colto cortometraggio che documenta l’attivit  educativa in un Centro di riabilitazione per giovani. Come in ogni romanzo non è assente l’amore. Monica si limita ai colpi di fulmine tra la bionda magra sensuale Valentina, collega di Tommy al Centro Alias, e Daniele, studente di un altro corso, di Imma per Alberto che esprime violentemente il suo disinteresse, tra Laura, vicina di casa di Tommy, e Lorenzo. Si leggono amori difficili tra chi ha diversa cultura, per i gay, di donne, di ogni et , conviventi amanti con malavitosi violenti illudendosi di essere amate.
Ritorna l’ansia di Rosa nel voler vedere suo figlio frequentare donne e presto sposato. «Ci sar  qualche tirocinante carina in quella maledetta struttura. Chi gli cuciner  e rif  il letto? Voi uomini siete degli incapaci!” Il padre, finalmente consapevole dell’omosessualit  del figlio col solito sarcasmo, “Non preoccuparti. Se Tommy non si sposa, gli procuro una cameriera».
La madre, bigotta accecata dal perbenismo, spera di vedere Laura sposa di Tommy per non sentire più parlare di Gabriele sempre presente nei sogni e nei ricordi del figlio. Laura, dotata della folgorante bellezza di una sedicenne, invece, desiderosa di non essere più intrappolata nella vergogna di procurarsi tagli sul proprio corpo, accetta subito la corte di Lorenzo, fratello minore, che sin da piccolo ha intuito e accettato la passione di Tommy per Gabriele.
Monica, giornalista pubblicista napoletana, operatrice culturale, si occupa, negli ultimi anni, di disagio giovanile, di realt  discriminante, omofobia, omosessualit , dopo aver scritto il saggio “Il guappo- Nella storia, nell’arte, nel costume”, “il canto stonato della Sirena” pregevole raccolta di racconti di una citt  smarrita con tanti personaggi che vivono soli, in povert , vittime di maltrattamenti, edito nel 2012 da ilmondodisuk, con in copertina “Estesis” dipinto di Corrado De Benedictis, il giallo “Puzza di bruciato”.
La diversit  dell’essere umano, di entrambi i sessi, per cultura, per scelte di amare altri dello stesso sesso, libero da tabù, legami da imposizioni politiche e religiose, rinnova il pensare, crea arte, inventa nuove tecnologie che rendono la vita più confortevole, scopre nuove terre, combatte le dittature, lotta per la libert , democrazia, pace e fratellanza tra i popoli. L’ ultimo è consigliato in particolare ai giovani e soprattutto agli studenti della terza classe di scuole secondarie di primo grado.

In foto, l’autrice e la copertina del libro