“Aspettando il 112. L’azzardo, l’impegno, i dubbi”. E’ la Napoli narrata da Sergio D’Angelo, direttore del gruppo imprese sociali Gesco, nel libro/intervista pubblicato da homo Scrivens che sar  presentato domani (gioved 5 maggio) alle 17 a Palazzo Serra di Cassano (via Monte di Dio 14- Napoli). Il volume è curato da Giovanni Attademo (dirigente Asl) e Mario Petrella (dirigente del Comune di Napoli) che interverrano alla presentazione con D’Angelo, l’editore Aldo Putignano e il filosofo Gennaro Carrillo, coordinati da Raffaella R.Ferrè.
Nelle 170 pagine emerge una citt  dove le forme di emancipazione dal disagio vanno sperimentate quotidianamente, dove non si è mai smesso di credere che la camorra non sia una malattia ma un fenomeno da combattere con le armi giuste, a partire da quelle della cultura e del lavoro.
E’ un viaggio nel tempo che si divide tra lo sguardo alla collettivit  e il racconto in prima persona. Cos affiorano le vicende di tre generazioni di operatori sociali, attivisti, psicologi, schiere intere di sociologi ma anche educatori, scrittori, formatori, avvocati e giornalisti.

Nella foto, la copertina