Contro l’odio l’amore. Il mondo arabo è integrazione. Il terrorismo che minaccia la vita e la ingabbia nella paura ne è la parte malata, da combattere con la cultura. A poche ore dall’attentato di Nizza, avvenuto durante le celebrazioni della festa nazionale francese che si sono svolte anche a Napoli, a Palazzo Grenoble in via Crispi 86, sede del consolato e della scuola francesi, con il bel concerto del gruppo italiano trapiantato a Parigi, Guappecarto’, questo è il forte messaggio che viene dal libro di Aziza Isma’il “C’è sempre tempo per svegliarsi” (Kairs Edizioni). Il volume sar  presentato marted 19 luglio alle 18, nella libreria ad azionariato popolare Io ci sto (via Cimarosa, 8, Napoli). Con l’autrice interverranno Laura Capobianco, Gabriella Galbiati e Malik Abrah. Seguono assaggi di cucina araba.

Una storia d’amore tra due culture, quella occidentale e quella araba, un racconto appassionante di un viaggio conoscitivo nel mondo islamico. All’autrice è accaduto un po’ quello che succede in "Le Mille e una notte". “Raccontami una storia oppure ti ammazzo”. Raccontare per restare in vita. Per Sherazade è una corsa contro il tempo, l’unica possibilit  per rimandare la morte. E lasciare un racconto incompiuto è il migliore artificio, perch la fantasia crei la speranza per il giorno che verr . Tutti gli scrittori in qualche modo si sentono dei condannati a morte, per questo scrivono. Finch producono storie inventate si assicurano la sopravvivenza, spirituale e materiale. Una storia d’amore tra due culture, quella occidentale e quella araba, un racconto appassionante di un viaggio conoscitivo nel mondo islamico.

Aziza Isma’il (Rita Simeoni) è nata a Napoli nel 1967. laureata in lingue e letterature comparate arabo e inglese. Ha insegnato italiano agli immigrati di Lampedusa per circa due anni. Ha lavorato come stagista nelle recensioni letterarie di manoscritti inediti. Ha scritto brevi saggi in inglese per l’universit . Ha collaborato alla stesura di un libro di grammatica araba con un professore dell’Orientale di Napoli, Abrah Malik La tematica araba, sia per risvolti politici che letterali, è al centro dei suoi interessi. Insegna arabo classico e traduzione a studenti universitari. Questo è il suo primo romanzo. Il libro è stato stampato nel 2014 e ristampato nel 2016.

E a proposito di amore, stasera all’istituto francese, la musica non si ferma. Il gruppo dei cinque musicisti italiani Guappecart’ che mescolano musiche cosmopolite, sonorit  francesi, tzigane e mediterranee, render  omaggio con il loro concerto delle 20 alle vittime di Nizza.

Per saperne di più

Kairs Edizioni Via Bisignano, 11/B – 80121 Napoli
e-mail kairosedizioni@virgilio.it
www.edizionikairos.it

In foto, la copertina del libro e un momento del concerto di ieri all’istituto francese di Napoli protagonista il gruppo "Guappecarto"