Le parole, protagoniste di una protesta. Si allineano nella mente di Patricia Flament, diventando romanzo. “Cuore d’acciaio” (Lupo editore, 12 euro), firmato dalla scrittrice francese, con marito, figli e domicilio italiano fin dagli anni ottanta, narra affetti, odio, corruzione, egoismo che passano per un colosso inquinante, la Wunderbar Stahl, importante acciaieria tedesca che mette in pericolo la vita degli abitanti di Villanova, una bella cittadina sul mare. E’ la storia di Olympia, una ragazza che torna in famiglia dopo aver studiato per cinque anni con la sua amica più cara, Sissi, in un rinomato collegio svizzero. Spedita l da un padre, ingegnere/carrierista proprio in quella fabbrica dall’alito disumano, lo ritrova inchiodato su una sedia a rotelle, dopo una fatale esplosione che si è verificata in seguito a una fusione richiesta proprio da lui. E sotto processo per quel disastro.

«Abito a Lecce spiega l’autrice- e sono circondata da fumi tossici.
Dalla costa adriatica giungono i fumi della centrale elettrica di Cerano, mentre dalla costa ionica arrivano quelli rilasciati dall’acciaieria di Taranto e dal complesso petrolchimico vicino. Un’esasperazione perch ogni settimana si possono sentire e leggere il nome di nuove vittime di questi disastri ecologici. E ho deciso di esprimere tutto il mio sdegno nella scrittura. Ma anche la mia solidariet  verso chi è morto per aver avuto la sfortuna di lavorare in ecomostri o semplicemente in una citt  industriale».

Ma l’intenzione di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dell’inquinamento non blocca il ritmo della narrazione che si tinge di suspense.
«Ho preferito riflettere sul problema in maniera più globale. Più che accendere polemiche, ho cercato di capire lasciando i miei personaggi talvolta interpretare il ruolo dell’avvocato del diavolo in modo da penetrare più affondo nell’argomento. Perch quei giganti inquinanti non sono anonimi nascono da una volont , da decisioni prese da uomini, c’è sempre un cuore che batte all’interno».

Cercando d’illuminare i misteri che ancora avvolgono la sua vita, la giovane protagonista, confortata nella sua ricerca della verit  dai forti sentimenti di Alex per lei incontrato in ospedale dove finisce ricoverata per anoressia, attraversa i ricordi di una giovinezza senza affetto,
funestata dalla morte della madre in un enigmatico incidente stradale. In un presente fatto di dolore. Scoprendo, alla fine, che l’apparenza è un vestito indossato da molti per coprire un animo meschino, egoista e avido. Il rumore dei soldi, alimentato dalla seduzione del potere, risuona forte tra queste pagine e colpisce un po’ tutti, spiazzato tuttavia dalla sorpresa dell’amore.

Il libro sar  presentato luned 26 ottobre alle 18 all’istituto francese di Napoli, in via Crispi 86. Con l’autrice intervengono Jean-Paul Seytre, Donatella Gallone, Nino Daniele, Anna Maria Cicellyn, Alessandra Troiano

Nelle foto, l’autrice e la copertina del libro