Dal cerchio al quadrato: la storia della vera genesi di Napoli. E’ il tema del confronto tra studiosi che si terrà giovedì 6 luglio alle 18.30 nella Chiesa di Sant’Aniello a Caponapoli (che conserva al suo interno i resti delle mura greche della città) in occasione della presentazione in anteprima nazionale del volume “Alle origini dell’urbanistica di Napoli”  (Pandemos Editore) dell’architetta napoletana Teresa Tauro, natali pugliesi di Castellana Grotte e studi universitari federiciani con lode.
L’autrice riesce a suffragare con rigore scientifico quella che finora era stata solo un’affascinante ipotesi: un preciso disegno geometrico di matrice pitagorica 2500 anni orsono all’origine della nascita di Napoli.
Una prima idea “pitagorica” Tauro l’aveva già esposta più di sette anni fa in una conferenza all’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici. Un’idea approfondita a lungo nel corso degli ultimi anni nei quali si è confrontata con gli studi di illustri archeologi: da Luca Cerchiai a Emanuele Greco, storico direttore della scuola archeologica italiana di Atene.
Il libro è stato scritto a quattro mani con il contributo scientifico di Fausto Longo, docente di archeologia e storia dell’arte greca e romana all’Università degli Studi di Salerno.
Ne discuteranno con gli autori Antimo Cesaro, sottosegretario al ministero per i beni culturali e il turismo, Pasquale Rossi, presidente del corso di laurea magistrale in Conservazione e restauro dei beni culturali dell’Università Suor Orsola Benincasa e il funzionario archeologo della Soprintendenza ABAP di Napoli, Daniela Giampaola, esperta degli studi sui ritrovamenti archeologici avvenuti durante gli scavi per i lavori del sistema metropolitano di Napoli.
Il dibattito sarà introdotto dall’assessore alla cultura del Comune di Napoli, Nino Daniele, dal soprintendente Archeologia, belle arti e paesaggio per il Comune di Napoli, Luciano Garella e da Anna Savarese, vicepresidente di Legambiente Campania che in collaborazione con la Curia di Napoli ha curato proprio della chiesa di Sant’Aniello a Caponapoli (foto), uno dei  gioielli architteonici e artistici di Napoli.