Il Maschio Angioino dà appuntamento a napoletani e turisti tra nuovi itinerari, mostrando i suoi gioielli: i nuovi ambienti riportati alla luce per mano di Timeline Napoli e IVI-Itinerari Video Interattivi. Non sempre accessibili.
Fino a domenica 7 gennaio 2018 è possibile scoprire la storia di Napoli all’interno del castello voluto da Carlo I d’Angiò per andare alla ricerca del Sacro Graal, discendendo nel sottosuolo del Castelnuovo. Partendo proprio da questo luogo e dalla sua millenaria storia, le associazioni culturali Timeline Napoli e IVI-Itinerari Video Interattivi rievocano gli eventi, i luoghi e i personaggi illustri del passato attraverso una serie di itinerari tematici.
Da domani, venerdì 29 dicembre,  e in tutti i giorni della settimana sarà possibile scoprire altri volti del castello. Tra la “Fortezza del tempo” e  “Archeologia sottosopra“, l’associazione Timeline Napoli farà vedere al pubblico quella parte “abbandonata” all’incuria del tempo: l’antica cannoniera aragonese all’interno della Torre dell’Oroe la cisterna del ‘400, gli scavi archeologi, la terrazza panoramica. E  in questo itinerario si andrà anche anche alla scoperta dei “falchi” (si parlerà infatti del “De arte venandi cum avibus”, il trattato dell’imperatore Federico II di Svevia sull’attività venatoria).
Per il tour più avventuroso, i visitatori saranno muniti di caschetto speleo con luce. Il percorso non è per nulla claustrofobico data la grandezza degli ambienti. La visita costa 15 euro per adulti, riduzione sul biglietto se si scelgono “due visite in una”. Info e prenotazione obbligatoria al numero 3317451461.
Dal venerdì alla domenica, si potrà conoscere Napoli anche assieme ai professionisti dell’associazione culturale IVI – Itinerari Video Interattivi, un gruppo di ricercatori, registi, cinofili e attori che mostrano scoperte e studi effettuati al Maschio Angioino  attraverso forme conoscitive alternative.
E’ questo lavoro che ha dato vita alla prima visita video interattiva con lenti oled mai vista a Napoli: “Il segreto celato” è il nome del viaggio virtuale che racconta (e fa letteralmente vedere) la storia della favorita del Re, Lucrezia d’Alagno, e dei segreti nascosti nei secoli da chi è venuto dopo.
Durante il percorso virtuale, tutti i visitatori indosseranno delle speciali lenti oled e interagiranno con la giovane donna che conquistò il cuore di Alfonso appena mise piede a Napoli.

Qui sopra, Annalisa Direttori nei panni dui Lucrezia d'Alagno. In alto, il maschio Angioino fotografato da Riccardo Siano
Qui sopra, Annalisa Direttore nei panni di Lucrezia d’Alagno. In alto, il maschio Angioino fotografato da Riccardo Siano

La bella Lucrezia, interpretata dall’attrice napoletana Annalisa Direttore in abiti d’epoca, condurrà virtualmente i suoi ospiti anche in quei luoghi ancora oggi inaccessibili, come ad esempio sulle due Torri del maniero.
La visita del “Graal” apre nuovi scenari e percorsi guidati che partono da un protagonista indiscusso, ossia Alfonso d’Aragona: sarà possibile visitare la fortezza angioina, voluta da Carlo I d’Angiò nel 1279, conoscendo quelle pagine di storia che non vengono comunemente raccontate nei libri.

Per prendere parte a queste due visite (ognuna al costo di 10 euro) d è obbligatoria la prenotazione al numero 3273239843.

 

Ufficio stampa