“Massificata, transitoria, facile, seriale, ingegnosa, sexy, suggestiva, commerciale”. Con questi termini il pittore inglese Richard Hamilton definisce le caratteristiche salienti dell’estetica pop. Fu Lawrence Halloway nel 1954 il primo ad usare il termine “Pop Art” in relazione alla parola inglese “popular” utilizzata per identificare le nuove consuetudini urbane e i nuovi miti dell’immaginario di massa. Simulacro della Pop Art, Andy Warhol è l’artista a cui la Domus Artis di Napoli, via Cuoco 4 , dedica la mostra “Omaggio a Drella”, aperta al pubblico fino al 27 giugno 2010.

Genio eccentrico dalla personalit  fortemente ambigua, Warhol trasforma la propria vita in un continuo evento estetico cambiando radicalmente il profilo d’artista fino ad allora corrente. Dopo un primo fruttuoso approccio al mondo del lavoro come vetrinista e pubblicista Warhol si dedica ad una serie di dipinti dove lattine di zuppa Campbell sostituiscono i tradizionali soggetti della pittura di genere. La fama derivatagli da questa intuizione gli vale l’ingresso nell’entourage del gallerista Leo Castelli e nel circuito della produzione di massa. Prende uno studio d’artista che trasforma in un ambiente minimalista dal luccichio argenteo, la Factory, luogo cult dove produce arte, film voyeristici sui comportamenti che la quotidianit  ci impone, happening e party dove personaggi illustri del mondo della musica e del cinema si mescolano a drag queens. Da questo moderno cenacolo artistico il magico Andy tira fuori centinaia di ritratti, serigrafati, ad immagini multiple di personaggi famosi.

La mostra Omaggio a Drella( il soprannome conferito a Warhol nella Factory ,derivato dall’unione sintetica delle parole Dracula e Cinderella per evidenziare l’ambivalenza della sua personalit ) racconta l’unicit  di un artista eclettico attraverso una sequenza di opere tra le più significative del suo percorso creativo: dai Flowers dei primi anni 60 ai ritratti di Mao Tse-Tung, Merin Monroe, Liz Taor, alle serigrafie di Jegger, le cover originali dei Velvet Underground e dei Rolling Stones, e persino le famose e diversificate rappresentazioni delle Campbell Soup. Alcuni cataloghi delle opere di Warhol saranno messi in vendita ed il ricavato sar  interamente devoluto all’associazione La Prima Stella o.n.l.u.s.,impegnata in azioni umanitarie in Africa e in India.

Nelle immagini, alcune opere in mostra

Lo Spazio è aperto dal luned al sabato, dalle 11.30 alle 19.30

Per ulteriori informazioni:

tel:081 6063111
www.domusartisonline.it