Il premio Morante va a Bratislava. Per la sezione cinema. La giuria, presieduta da Dacia Maraini e composta da Andrea Camilleri, Francesco Cevasco, Vincenzo Colimoro, Maurizio Costanzo, Paolo Ruffini, Emanuele Trevi, Teresa Triscari e Tjuna Notarbartolo (direttore della manifestazione), consegner  al regista Roberto Faenza per il film “Silvio Forever”, e ad Elda Ferri, sua produttrice storica, il Premio Morante Cinema 2011.
La sezione cinematografica della prestigiosa manifestazione culturale guidata dalla Maraini tradizionalmente si tiene nella capitale slovacca. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Bratislava per promuovere incontri e scambi culturale tra il nostro Paese e la Slovacchia. Adessere insigniti del Morante Cinema, infatti, saranno anche un regista del Paese ospite, Juraj Lihosit, noto anche in Italia per il film Vlakri del 1988, e, per il suo lavoro di traduzione, Stanislav Vallo, ex Ambasciatore a Roma.

La consegna dei riconoscimenti avverr  marted 29 novembre presso la Biblioteca Universitaria di Bratislava, Ventrska 11, ore 18,00, e si inserisce nell’ambito del MittelCinemaFest 2011, la rassegna tuttora in corso che presenta il migliore cinema italiano d’autore nei paesi dell’Europa centro-orientale.

Il Morante Cinema, ha premiato negli anni, tra gli altri, il regista Giuseppe Tornatore e l’attrice Lina Sastri per il film “Baaria”, il regista Marco Risi e lo sceneggiatore Andrea Purgatori, per il film “Fortapasc”, i registi slovacchi Jurai Jakubisko e DuÅan Hank ed i traduttori Frantisek Hruska e Mirka Vallov.

La manifestazione è promossa dall’Associazione Culturale Premio Elsa Morante in collaborazione con l’IIC, Ministero degli Affari Esteri, e La7, sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica italiana.

Aggiornamento del 25 novembre 2011

LA VITA IMPROPRIA
Versi che arrivano al cuore prima ancora che alla mente. Sono le poesie di Salvatore Esposito, raccolte nel volume La vita impropria” Kairòs Edizioni). che si presenta mercoled 23 novembre, alle 18.00, alla libreria Feltrinelli in via T. d’Aquino, 70. Con l’autore intervengono Enzo Rega e Nando Vitali. Modera Maurizio Vitiello. Letture di Mariarosaria Riccio. Evento a cura di Monica Florio.

L’esordio di Salvatore Esposito è caratterizzato da poesie di intonazione civile. Un mondo poetico complesso che raggiunge il lettore senza scorciatoie e deviazioni, corredato da una lingua aspra ma anche dolce, frutto di un sentire forte e un sentimento profondo.

“La parola poetica- scrive Aldo Ferraris- a volte ha bisogno di buttare radici, di cercare nutrimenti nei solchi della realt , di assimilare la minerale forza che la vita distribuisce sul terreno dei nostri destini come un naturale concime.

Allora si fa precisa, profonda, e scava sino al nucleo del senso per assorbirlo e rivelarlo nella vegetazione nuova dei versi. Salvatore Esposito immerge radici poetiche nel profondo della propria anima e della nostra societ  per far fiorire testi di cronaca, amore, denuncia sociale, ma sempre con voce ferma, consapevole, donandoci poesie di una dolente partecipazione. Ogni cosa, ogni personaggio, ogni fatto si fa emblematico di una nascosta sofferenza che il poeta custodisce e che tenta di lenire facendocene partecipi, nella tenera comunione dell’esistenza. E il suo tempo diventa il nostro, e la sua poesia la nostra consapevolezza”.

Salvatore Esposito è nato nel 1951 a Napoli dove vive e lavora. Da due anni partecipa al Laboratorio di scrittura e lettura creativa “L’isola delle voci” diretto da Nando Vitali. Questa è la sua prima pubblicazione.

“La vita impropria” di Salvatore Esposito, Kairòs Edizioni, 2011

Collana “Le parole della Sibla”, € 10,00, pp.64

In foto, il regista Roberto Faenza