Situato nel cuore del centro antico di Napoli, il Museo Cappella Sansevero è un gioiello del patrimonio artistico internazionale. Creativit  barocca e orgoglio dinastico, bellezza e mistero s’intrecciano creando qui un’atmosfera unica, quasi fuori dal tempo.
Tra capolavori come il celebre Cristo velato, la cui immagine ha fatto il giro del mondo per la prodigiosa “tessitura” del velo marmoreo, meraviglie del virtuosismo come il Disinganno ed enigmatiche presenze come le Macchine anatomiche, la Cappella Sansevero rappresenta uno dei più singolari monumenti che l’ingegno umano abbia mai concepito.

Un mausoleo nobiliare, un tempio iniziatico in cui è mirabilmente trasfusa la poliedrica personalit  del suo geniale ideatore Raimondo di Sangro, settimo principe di Sansevero.
una tappa obbligata per i turisti e un luogo che quasi tutti i napoletani hanno visitato almeno una volta. Questo, certamente, grazie all’unicit  delle opere che lo costituiscono e al suo valore dal punto di vista storico-artistico, ma anche in virtù di una gestione aperta e lungimirante che ha sempre prestato grande attenzione alla valorizzazione del proprio patrimonio, rendendone agevole la fruizione e cimentandosi nell’organizzazione di iniziative culturali collaterali e collaborazioni con soggetti pubblici e privati all’insegna della sinergia.

A partire dai primi anni ’90, in cui si è reso promotore del restauro della Statua del Nilo e ha collaborato con la Fondazione Napoli Novantanove supportando la prima edizione di “Napoli Porte Aperte” e quelle immediatamente successive,
il Museo si è distinto nel recupero ambientale del centro antico e nell’organizzazione di eventi, tanto da meritare nel 2006 il premio “Amici dell’Arte”, prestigioso riconoscimento istituito da Legambiente nell’ambito della campagna “Salvalarte”, patrocinata dal Ministero per i Beni e le Attivit  Culturali.

Negli anni, si sono succeduti negli spazi del Museo concerti (si sono esibite più volte le prime parti del Teatro San Carlo), spettacoli, letture, presentazioni di libri, mostre documentarie, bibliografiche e artistiche.
Dal gennaio 2010 al gennaio 2011, in occasione del tricentenario della nascita del principe di Sansevero, particolarmente fitto è stato il calendario delle manifestazioni, dallo spettacolo inaugurale “Solve et coagula” dell’Ensemble Accordone fino a una mostra organizzata in collaborazione con l’Istituto Banco di Napoli Fondazione presso Palazzo Ricca.

Dal 2010 il Museo Cappella Sansevero si è attestato al primo posto per visitatori paganti tra i musei napoletani, registrando poi nel 2011 un ulteriore aumento di ingressi (171.774 complessivi). Il dato del 2012, soprattutto in considerazione della congiuntura economica poco favorevole, è stato straordinario nell’arco dell’anno i visitatori sono stati 200.120. Incredibile il dato 2013 hanno visitato il Museo oltre 238.000 visitatori paganti. Nel 2014, si è arrivati a oltre 300.000 visitatori.

Nel giugno 2013 il Museo Cappella Sansevero è risultato primo tra i Musei italiani per gradimento su Trip Advisor,
aggiudicandosi il primo premio Travellers’ Choice. Nella classifica del 2014 di Trip Advisor la Cappella Sansevero è risultata terza in Italia dopo la Galleria dell’Accademia di Firenze e la Galleria Borghese di Roma.

Risultati simili spingono a impegnare ancora di più l’organizzazione del Museo nella creazione di eventi collaterali, che diventano occasione di ulteriore visibilit , perseguono la logica di apertura alla citt  e contribuiscono alla promozione territoriale.

Una nuova collaborazione si è avviata a marzo con l’Accademia di Belle Arti di Napoli per la realizzazione di progetti grafici che coinvolgeranno gli studenti dell’istituzione.Con l’Associazione Progetto Museo due anni si organizza I sensi in testa, visita/laboratorio per bambini dove, grazie ad operatori esperti, i più piccoli sono guidati alla scoperta delle bellezze e dei misteri della Cappella Sansevero e si divertono a usare gli strumenti dello strumentario Orff per esprimere le proprie emozioni.
Il Testamento di Pietra è, invece, la visita teatralizzata a cura dell’Associazione Culturale NarteA un sabato al mese, attori in costume animano la Cappella Sansevero interpretando il principe Raimondo di Sangro e altre figure legate alla storia del complesso monumentale. Nel gennaio 2015, negli spazi dell’Associazione Culturale Pantesia, si è tenuta la mostra conclusiva, con premiazione, del concorso fotografico “L’insieme, il dettaglio”, indetto dal Museo Cappella Sansevero in collaborazione con Pantesia dodici fotografi under 40 sono stati invitati a presentare due scatti, uno di una veduta d’insieme della Cappella Sansevero e uno di un dettaglio. A ciascuno dei due vincitori, Cristina Cusani e Francesco Pischetola, è stato riconosciuto un premio di 1.000 euro.

Infine, l’appuntamento che il Museo produce e propone dal 2013 è MeravigliArti,
rassegna di letteratura, teatro, musica e arte (dal 2014 diretta da Paola S            6                 è« «    oè  á«sptBLlibrineBlinkBBd dBd d«BpGBB«7Be«BEBBèMODEBHlèNOèBB» OJBe
BtnBBBBRpeBKKKBYBBTBB DBeS pHKBUNIONBervillo), che offre un programma di appuntamenti tra maggio e giugno, sul tema della meraviglia, concetto che caratterizzò tutta l’attivit  intellettuale, scientifica e mecenatesca del principe di Sansevero, proponendo un percorso tra varie arti un omaggio alla molteplicit  di interessi di Raimondo di Sangro, che fu definito dai suoi contemporanei non un accademico, ma “un’accademia intera”.

Performance create ad hoc e produzioni caratterizzate da una forte contemporaneit , si svolgono su un palcoscenico unico al mondo,
creando un crocevia di storia e avanguardia, in omaggio, ancora una volta, alla coesistenza di tradizione e originalit  nella figura del principe.
Tra gli artisti che hanno partecipato alle prime due edizioni ricordiamo Antonio Ballista, Sergio Bini (in arte Bustric), Antonella Cilento, Philippe Daverio, Roberto Herlitzka, Ann Veronica Janssens, Ara Malikian e il suo ensemble, Giuseppe Montesano, la compagnia Ondadurto Teatro, Andrea Renzi, Roxy in the Box.
La prossima edizione di Meravigliarti si terr  a partire dal 19 maggio 2015.

Per saperne di più
www.meravigliarti.it

In alto, Pudicizia, part. (Antonio Corradini, 1752)
Foto di Archivio Museo Cappella Sansevero