La Fondazione Plart è pronta a spegnere le sue cinque candeline e lo fa con un programma ricco di eventi. Si parte il 25 gennaio con l’inaugurazione della mostra “Terre” progetto che vede coinvolti 8 designer under 35, provenienti da paesi diversi, e sostenuti da TerreBlu, laboratorio di ricerca e fucina artigiana che opera nella provincia casertana.
Agli artisti, Matteo Cibic, Gionata Gatto, Giovanni Innella, Francesca Lanzavecchia, Minale/Maeda, MIscher/Traxler, Antonio Piccirilli, Freddie Yauner è stato chiesto di interpretare il tema Sud. «Non si tratta di una pura esposizione ma di uno spazio di riflessione da cui partire per relazionarsi con il territorio e dal quale affacciarsi al mondo. spiega il curatore Marco Petroni Sud è inteso come spazio mentale più che geografico, un luogo dell’anima». A presentare il progetto il presidente onorario della fondazione Plart, Salvatore Paliotto, gli architetti Renato De Fusco e Benedetto Gravagnuolo e il presidente della Fondazione Plart, Maria Pia Incutti.
Le opere in ceramica dialogano perfettamente con la plastiche della collezione Plart. I lavori hanno una doppia anima, si prestano a una doppia lettura nulla è come sembra, un gioco tra realismo e astrattismo, tra materiale e immateriale coinvolge il pubblico incuriosito.
La padrona di casa, Maria Pia Incutti, ha ricordato le attivit  di questi cinque anni e introdotto le prossime iniziative ampliamento della sezione multimediale con l’installazione “L’era del diamante” Nuova SEP (servizi educativi plart) Servizi che “mirano a stimolare non solo le capacit  creative ma, soprattutto, a promuovere comportamenti corretti verso l’ambiente”, destinati alle scuole e alle famiglie. La conclusione del corso di formazione “La plastica nell’arte e per l’arte, i polimeri come materiali di base e di restauro per i Beni Culturali” dedicato al restauro dei materiali polimerici che coinvolge istituzioni pubbliche diverse, diretto a studenti provenienti da varie parti d’Italia e infine la nuova attivit  editoriale, nata un anno fa e che ha dato alla luce la prima pubblicazione “Terre” con testi di Benedetto Gravagnuolo, Cecilia Cecchini, Domitilla Dardi, Marco Petroni, Giuseppe Coppola.
«Sono un gran difensore della logica “usa e getta” e del riciclo, ogni oggetto contiene tracce di un trascorso che va conservato. sottolinea l’architetto Renato De Fusco La collezione Plart permette, tramite il collezionismo, la conservazione della nostra memoria storica».
Inoltre rinnovato è il sito web che ha l’obiettivo di relazionarsi in maniera diretta con il pubblico in uno scambio reciproco di idee www.fondazioneplart.it.

Il programma di venerd 25 gennaio
ore 15.00 DISCUSSIONE TESINE Corso di formazione interdisciplinare “La plastica nell’arte e per l’arte”
ore 17.00 CONSEGNA ATTESTATI DI PARTECIPAZIONE (intervengono E. Martuscelli, M.P. Incutti, L. Nicolais, E. Milella)
ore 18.00 PRESENTAZIONE DEL LIBRO Chimica e Storia dell’Arte L’iconografia alchemica e chimica nei secoli di L. Campanella, F. Cardone, G. Oliveti (intervengono G. Cassese, L. Campanella, F. Cardone, G. Oliveti, L. D’Alessio)
ore 19.00 PERFORMANCE di Maria Luisa Firpo e Gabriella Rizzuti

ore 19.30 MARIA PIA INCUTTI introduce TERRE e la collana editoriale EDIZIONI PLART
ore 20.00 INAUGURAZIONE MOSTRA INTERNAZIONALE DI DESIGN TERRE

FONDAZIONE PLART
Via G. Martucci, 48 Napoli
info@plart.it

In foto, Terre