Ha preso il via dodicesima stagione teatrale 2011-2012 dello spazio eventi Il Pozzo e il Pendolo, nel centro antico di Napoli con l’intenso monologo Malacrescita, scritto, interpretato e diretto da Mimmo Borrelli, con Antonio Della Ragione che esegue le musiche dal vivo sul palco.
La messa in scena è tratta dalla tragedia La Madre ‘i figlie so’ piezze ‘i sfaccimma dello stesso Borrelli, e segna il ritorno del drammaturgo bacolese, fra gli autori più apprezzati in Italia. Dopo aver vinto il premio Riccione 2005 ha saputo creare uno stile molto personale che approfondisce il linguaggio della sua zona geografica.
La storia narra di Maria Sibilla Ascione ignara e innocente bambina, nel nome gi  destinata ad una condizione di met  Vergine innocente, met  Maga; figlia di un noto camorrista che pompa i propri pomodori con degli estrogeni che ne accelerano la crescita. Costui ne fa mangiare tanti alla figlia determinando in lei un afflusso di mestruo precoce. La ragazza si innamora di Giasone e per lui compie ogni misfatto, restandone anche incinta. In conseguenza a degli atteggiamenti del marito, violento e fedifrago, Maria in un momento di follia decide di allattare o meglio avvinazzare i figli neonati di parto gemellare con del vino, riducendoli in due mostri.
Protagonisti, i due figli, i due scemi, che rivivono i fatti, tra versi e filastrocche rievocando le pulsioni, gli umori, i suoni, le urla, i mormorii della loro aguzzina. Il tutto in un ossessivo teatrino quotidiano, vestendo e espiando attraverso i suoi abiti gli intenti e i moniti di colei che li ha lasciati al mondo, ma abbandonati, come rifiuti, dove l’unico gioco rimane il rimbalzarsi tra gli spasmi della loro degenerata fantasia, tra le folli trame insanguinate di questa tragedia.
L’azione si svolge sul precipizio di un improvvisato altare tombale di bottiglie di vino eretto in nome della madre.
Un gradito ritorno, quello di Mimmo Borrelli, bravissimo attore e interessante drammaturgo. La sua scrittura cos personale spiazza e coinvolge. Trascina nelle viscere della vicenda, raccontata senza mezzi termini, in rima, su musica, con filastrocche. Di sicuro originale.
La sorpresa della stagione 2011/2012, oltre gli appuntamenti e le novit  teatrali, è rappresentata dal progetto "Fuori Orario" ovvero il teatro a tutte le ore, che partir  il 19 novembre. Un’idea che nasce da un’allergia alle regole e dall’allegro desiderio di poter offrire teatro a pranzo o, magari, all’ora dell’aperitivo. L’allegria è cresciuta pensando di proporre, in un centro storico gremito di gente ma deserto d’iniziative nelle ore diurne, una rassegna di corti teatrali ad ora di pranzo e di racconti all’ora dell’aperitivo.

Per saperne di più

www.ilpozzoeilpendolo.it

In foto, una scena di "Malacrescita"