Da anni tutto il suo mondo è avvolto dal gioco di dimensioni diverse grazie alla luminosit  che lui riesce a dare. E ora quegli ingegni della creazione li restituisce nel progetto “In Luce” realizzato fra il 2015 ed il 2016. Lui è Cesare Accetta (Napoli, 1954), uno dei più noti fotografi e lighting designer italiani, che si muove tra teatro, cinema e arti visive. Che lo presenta al Madre di via Settembrini 79 (Napoli) luned 3 ottobre, alle 18 (Biblioteca, primo piano) e guider  poi i visitatori in anteprima alla mostra insieme alla curatrice Maria Savarese alle 19 (project room, piano terra).
Sulle pareti della prima sala al piano terra del museo scorrono tre proiezioni video più di cinquanta volti di autori, attori, attrici, registi, personaggi del mondo dello spettacolo, collaboratori e amici compongono un ritratto della vita professionale e privata dell’artista.
La luce percorre la superficie del viso durante la ripresa video, ne svela tracce di evidente intimit , in gran parte sconosciute al soggetto stesso di quest’indagini. I volti che attraversa sono di Valentina Acca, Laura Angiulli, Annapaola Brancia D’Apricena, Simona Barattolo, Mimmo Basso, Sonia Bergamasco, Alessandra Bertucci, Monica Biancardi, Maurizio Bizzi, Mimmo Borrelli, Silvia Calderoni, Salvatore Cantalupo, Carlo Cerciello, Antonello Cossia, Angelo Curti, Alessandra D’Elia, Lavinia D’Elia, Marita D’Elia, Antonietta De Lillo, Pippo Delbono, Cristina Donadio, Fabio Donato, Patrizio Esposito, Lino Fiorito, Maurizio Fiume, Marco Ghidelli, Fabrizio Gifuni, Simona Infante, Valbona Malaj, Stefania Maraucci, Antonio Marfella, Mario Martone, Laura Micciarelli, Enzo Moscato, Mimmo Paladino, Lorenza Pensato, Paola Potena, Andrea Renzi, Giulia Renzi, Carlo Rizzelli, Giuseppe Russo, Lucio Sabatino, Federica Sandrini, Francesco Saponaro, Maria Savarese, Antonello Scotti, Pierpaolo Sepe, Lello Serao, Toni Servillo, Rosario Squillace, Tonino Taiuti, Sonia Totaro, Marianna Troise, Imma Villa, Chiara Vitiello.
L’iniziativa rientra nel progetto Per_formare una collezione per un archivio dell’arte in Campania, dedicato nel 2016 alla formazione progressiva della collezione del museo.

Per saperne di più
tel. 081 193 13 016
luned-domenica10-19

www.madrenapoli.it/eventi

Nella foto, Mimmo Paladino