Imago Mundi si concentra sulla Campania.  Pittura, scultura, performance, video, installazione, fotografia: un’esplorazione delle arti contemporanee attraverso le opere di 143 artisti,  dal 12 aprile all’8 maggio (sala delle Colonne, primo piano). Vernissage, mercoledì ore 18.
Autori affermati ed emergenti, si misurano con lo stesso supporto, una tela di 10×12 centimetri. Per la prima volta, il progetto in progress dedica questo suo capitolo (a cura di Chiara Pirozzi) esclusivamente a una singola regione, la Campania, in cui si sono avvicendati per millenni popoli e culture diversi, dai greci agli etruschi e ai romani, dai bizantini ai longobardi e ai normanni, fino a francesi e spagnoli, e oltre.
La Campania oggi è il crogiolo vivace, stupefacente e affascinante di queste articolate radici storiche, culturali, artistiche a cui Imago Mundi rende omaggio con la presentazione al museo MADRE di Doni – Authors from Campania, in cui le contaminazioni e i richiami, le intersezioni e i nomadismi di un’esperienza culturale antichissima e unica rivivono nell’attualità della ricerca artistica proposta della scena campana contemporanea.
Al dono delle singole opere da parte degli artisti fa da contraltare il dono dell’accoglienza nel caleidoscopio globale e democratico di Imago Mundi, in cui le opere si nutrono della loro bellezza e unicità e al contempo godono del riverbero del mosaico colorato, autentico e appassionato di cui fanno parte, nel rispetto dello spirito ideale del progetto complessivo.
Imago Mundi è il progetto non profit di arte contemporanea promosso da Luciano Benetton: artisti di tutto il mondo si stanno confrontando con lo stesso supporto, una tela di 10×12 cm; fino ad ora sono stati coinvolti 20.000 artisti da 120 Paesi, regioni e popoli, che diventeranno 26.000 entro la fine del 2017.
La ricerca degli artisti di Imago Mundi è promossa attraverso i cataloghi, la piattaforma imagomundiart.com e la partecipazione a presentazioni organizzate in collaborazione con istituti privati e pubblici, in tutto il mondo: da Venezia (Biennale di Venezia e Fondazione Cini, 2013 e 2015) al NOMA Museum di New Orleans (2014-2015), dal Belvedere di Vienna (2015) al Pratt Institute di New York (2016), dalla Cina, dove Imago Mundi è impegnato fino alla fine del 2019 in un tour itinerante, a Palermo, dove la presentazione dedicata
alle 21 collezioni dei Paesi del Mediterraneo ha inaugurato il percorso espositivo
del 2017.
Per saperne di più
www.imagomundiart.com
In foto, l’opera di Roxy in the box