Il San Carlo apre le porte a nuovi spettatori. Anche quest’anno, con il progetto “Carta dei Comuni”, si rinnova l’accordo che il Massimo napoletano stipula con le municipalità della regione Campania. Istituita 13 anni fa su iniziativa di Emanuela Spedaliere, direttore degli affari istituzionali e marketing del teatro San Carlo, la carta dei Comuni è un prezioso strumento per tutti i sindaci che vogliono offrire ai propri cittadini una tipologia di servizio trasversale, che sia di supporto all’istruzione, alla cultura, alle politiche sociali, alla gestione del tempo libero.
Per la prima volta la regione Campania accompagna il progetto giunto alla XIV edizione. Le nuove politiche di inclusione territoriale e sociale cui si ispira l’attuale amministrazione regionale, invitano a un ripensamento delle forme di incentivo alla fruizione lirica e sinfonica, tale da consentire un accesso agevolato a più fasce di pubblico, specie quelle rappresentate da comunità distanti dai grandi centri di produzione artistica.
«Il nostro interesse – commenta l’assessore all’Istruzione e Politiche Sociali, Lucia Fortini durante la conferenza di presentazione nel Foyer del teatro – è sostenere la Fondazione nella diffusione del progetto che consentirà, alle realtà comunali che intendono aderire, di accedere, con maggiore facilità e a tariffe agevolate, alla straordinaria offerta artistica del teatro. Quando il San Carlo mi ha chiesto di supportarlo in questa attività sono stata ben lieta e ho pensato che fosse necessario il coinvolgimento di Anci (associazione nazionale comuni italiani). Il nostro, sottolinea Fortini, è un modo nuovo di fare welfare che non è soltanto assistenza a persone che hanno difficoltà, ma significa inclusione a tutto tondo. La cultura, precisa, è patrimonio di tutti».
«Con l’assessore e la sovrintendente Purchia – prosegue il presidente Anci, Domenico Tuccillo – abbiamo immaginato di mettere in campo questa iniziativa affinché ci fosse il massimo coinvolgimento per trasferire quanto più possibile e attraverso i mezzi che ciascuno di noi ha a disposizione, il messaggio che tutti, indipendentemente dall’estrazione sociale e dalla provenienza, possono accedere al San Carlo, non più teatro di una città ma di un territorio assai più ampio della regione campana».
Spiega il direttore artistico Paolo Pinamonti «La logica verso cui dobbiamo andare è quella dell’inclusione. Il San Carlo dal 1737 è l’unico teatro europeo che ininterrottamente ha mantenuto la sua attività. E’ un punto di riferimento essenziale quindi è giusto avviare questo tipo di collaborazioni con i Comuni, non solo in termini di rapporti istituzionali ma con iniziative in grado di avvicinare i giovani, offrir loro conoscenze, opportunità di crescita. Quando un teatro funziona, conclude il direttore artistico, significa che la comunità vive bene».
La Carta dei Comuni garantisce, tra i vari benefits, la possibilità di fruire a prezzi ridotti degli spazi a disposizione della Fondazione per l’organizzazione di eventi propri, itinerari turistici, visite guidate, stage, master. Per contribuire ad aumentare il grado di alfabetizzazione musicale sono stati avviati decine di laboratori teatrali e percorsi di formazione rivolti agli studenti di ogni ordine e grado. «Il teatro – spiega Spedaliere – è un’officina di arti e mestieri. Quando il sipario si apre non immaginiamo minimamente quante competenze professionali siano necessarie per poter realizzare uno spettacolo. L’adesione alla Carta, ricorda infine la responsabile delle relazioni istituzionali, costituisce al tempo stesso, una vetrina per l’incremento della visibilità dei centri sostenitori e delle relative amministrazioni che potranno usufruire di progetti costruiti ad hoc e, attraverso il nostro sito che è sesto al mondo per le visite, potranno scambiare attività con altri comuni. Per attivarla basta una delibera. Si parte da un minimo di tremila euro che verranno restituiti sotto forma di biglietti, rispettando una politica dei prezzi di facile accesso».
I Comuni convenzionati possono richiedere, inoltre, per i propri cittadini, la “Card dei Comuni” che dà diritto a due biglietti e a due abbonamenti alla stagione di concerti, opera e balletto a prezzo ridotto.La Carta dei Comuni è cresciuta molto in questi 13 anni, ha migliorato la propria comunicazione, i servizi offerti, ha accolto residenti provenienti dalle diverse municipalità che difficilmente avrebbero avuto la possibilità di scoprire il San Carlo.”Sono molto orgogliosa di questo strumento – ha dichiarato la sovrintendente Purchia. Uno dei tanti esempi del quotidiano impegno del Massimo di Napoli per il sociale”.

Appuntamenti della stagione opera, balletto e concerti 2016/2017
dal 30 novembre al 6 dicembre 2016 Otello di Gioacchino Rossini
dal 16 al 21 dicembre 2016 – La Bohème di Giacomo Puccini
dal 29 dicembre 2016 al 4 gennaio 2017 – Lo Schiaccianoci di Piotr I. Tchaikovsky
dal 18 gennaio al 1 febbraio 2017 – Rigoletto di Giuseppe Verdi
dal 17 al 25 febbraio 2017 – Charodeika (La maliarda) di Pyotr I. Tchaikovsky
dal 5 al 12 marzo 2017 – Cenerentola di Sergei Prokofiev
dal 22 al 30 marzo 2017 – Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti
dal 9 al 15 aprile 2017 – Elektra di Richard Strauss
dal 23 aprile al 5 maggio 2017 La traviata di Giuseppe Verdi
dal 28 aprile al 9 maggio 2017 Siroe Re di Persia di Leonardo Vinci
dal 14 al 25 maggio 2017 Alice in Wonderland
10-11 giugno 2017 – La serva padrona di Giovanni Battista Pergolesi
24-25 giugno 2017 – Il segreto di Susanna di Ermanno Wolf Ferrari
1-2 luglio 2017 – Chi dell’altrui si veste presto si spoglia di Domenico Cimarosa
dal 15 al 21 giugno 2017 – Manon Lescaut di Giacomo Puccini
dal 7 al 16 luglio 2017 Carmen di George Bizet
dall’8 al 15 luglio 2017 Il Trovatore di Giuseppe Verdi
dal 22 al 26 luglio 2017 – Soire Roland Petit, Balletto
dal 12 al 17 settembre 2017 Zorba il Greco, Balletto
dal 23 al 25 settembre 2017 Fidelio di Ludwig van Beethoven
dall’8 al 15 ottobre 2017 Simon Boccanegra di Giuseppe Verdi
dal 29 ottobre al”8 novembre 2017 – Die Entführung aus dem Serail di Wolfgang Amadeus Mozart
Stagione concerti
Inaugurazione 29 ottobre 2016 ore 20.30 con Neville Marriner/Vadim Repin

Per saperne di più
Fondazione Teatro di San Carlo
via San Carlo n. 98/F 80132 Napoli
tel. 081 797 2301 – 202
www.teatrosancarlo.it

Nella foto, particolare del palco del San Carlo