Il Teatro Tasso venti anni dopo. Gode di ottima salute, come sottolinea il suo fondatore e direttore artistico, Giampiero Notarangelo che decise di dare spazio a un palcoscenico nei locali dello storico cinema Italnapoli, dopo aver avviato gi  una scuola di teatro ormai ben radicata, vanto teatrale di Napoli. E domani (sabato 24 ottobre) si alza il sipario sulla nuova stagione tocca alla compagnia gli artigiani del teatro con “Finalmente mamma” di Ciro Puglia per la regia di Carlo Valastro (in foto, la locandina). Con Carmela Di, Raffaella Vanacore, Giancarlo Ardiano, Enzo Esposito, Pasquale Iorio, Tonia De Martino, Alessandra Dell’ Aversana, Giuseppe Moggia, Dario Rondanini
Protagonisti, Donna Rachele e Don Alberto, coppia benestante, sposata da molti anni, senza figli malgradi vari tentativi per averne. Si rivolgono a un avvocato per adottare una bambina. Nel frattempo, Donna Rachele i sfoga tutta le sue frustrazioni su Rusina, la cameriera, ritenuta una poco di buono perch corteggiata con eccessiva insistenza dai due lavoranti di casa, Vincenzo e Peppino.
La ragazzina da adottare arriva alla loro masseria, accompagnata da una suora. Ma la piccola ha un carattere ribelle e gli altri credono addirittura che sia posseduta dal demonio tanto che il veterinario e il parroco del paese si cimentano da esorcisti per liberarla dallo spirito maligno. Finale a sorpresa, tra spruzzi di comicit  che non impedisce di far riflettere lo spettatore sui veri valori della vita.

La nuova stagione del teatro di via Tasso 169 si snoder  fra classici rielaborati e nuova drammaturgia. Notarangelo firmer  come regista “Il nemico del popolo” da Ibsen, un adattamento dei racconti di Edgar Allan Poe e un nuovo allestimento di “Il ventaglio di Lady Windermare” di Oscar Wilde. Atteso anche il riadattamento del capolavoro di Gogol “L’ispettore generale”, che sar  ambientato nell’Italia di oggi da Ciro Fiengo. E poi c’è l’interessante lavoro sulla maschera e il corpo di Margherita Romeo (“Who am I”), testo in progress con gli allievi della Rome, che importa in Italia il suo metodo gi  sperimentato in Russia.
Fuori abbonamento, che prevede 6 spettacoli al costo complessivo di 50 euro, l’8 marzo lo spettacolo “Cattiva”, scritto da Angela Matassa e diretto da Fabio Brescia. Sul palco, Daniela Cenciotti in una virtuosistica prova d’attrice, interprete di ben quattro ruoli differenti.

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