Trasferta romana per l’artista napoletana Ilia Tufano che inaugura oggi, alle 18 la sua personale La Parola del mare, a cura di Giorgio Agnisola. La sede è la galleria Studio Arte Fuori Centro di Roma, via Ercole Bombelli 22 dove la mostra sar  visitabile fino al 16 novembre, lo spazio è curato da Teresa Pollidori, che nella capitale porta avanti iniziative simili a quelle che propone Ilia Tufano a Napoli nel suo Movimento Aperto di Via Duomo uno spazio culturale più che una galleria strettamente commerciale.

L’esposizione è incentrata proprio sulla parola che designa il mare e le opere, dipinti e oggetti in plexiglass, accolgono questo termine in varie forme e colori. In mostra anche un’istallazione creata ad hoc per l’occasione una sorta di tunnel lungo tre metri e largo mezzo metro in superficie a specchio, con la sinuosa scritta “mare” in bianco, che ricorre il movimento della grafia e la sua ripetizione, danno proprio l’idea delle onde, non a caso il titolo dell’opera è proprio “Entrare nel mare”, e la sensazione è amplificata dai quattro dipinti, con la stessa scritta a rilievo.

Sar  presentato anche il quarto quaderno di Movimento Aperto, che contiene testi di Giorgio Agnisola e Dario Giugliano, sul progetto dedicato al mare, e il “dialogo ipotetico tra Elio Aristide e Platone ” scritto da Tufano sul tema “Retorica e Tautologia” “dove la seconda, applicata all’arte, si fa metafora e rientra quindi nella prima”.

L’evento è il terzo appuntamento di Spazio Aperto 2012, ciclo di quattro mostre in cui i critici invitati dall’associazione culturale Fuori Centro (tra cui, appunto, Agnisola), tracciano i percorsi e gli obiettivi che si vanno elaborando nei multiformi ambiti delle esperienze legate alla sperimentazione.

Per saperne di più
www.artefuoricentro.it

Nell’immagine, una delle opere in mostra

L’EVENTO/ L’Arca della creativit 

Nella sala delle prigioni a Castel dell’Ovo, la mostra “L’arca della creativit  percorsi e linguaggi delle espressioni artitiche”. La rassegna, promossa dalla federazione unitaria italiana scrittori, dalla Siae e patrocinata dall’assessorato alla cultura del comune di Napoli, s’inaugura mercoled 31 ottobre (ore 17.30) e può essere visitata fino al 14 novembre. L’iniziativa costituisce il momento riassuntivo dei recenti incontri organizzati nella Biblioteca Capriolo della Sede Siae di Napoli, dalla letteratura alle arti visive, dalla musica al cinema e al teatro.
Sono esposti in mostra, tra l’altro, diversi preziosi cimeli custoditi nella biblioteca Capriolo di Napoli grandi autori che hanno affidato appunto alla struttura napoletana della Siae i loro testi e manoscritti. C’è anche un originale “revival” di reperti della famiglia Scarpetta, con inediti di Vincenzo.