Un suggestivo viaggio nella grecit  è in programma sabato 18 aprile al Museo Archeologico Nazionale di Napoli. In occasione della settimana della cultura (18-26 aprile) che prevede, all’insegna del motto “La cultura è di tutti, partecipa anche tu”, l’ingresso gratuito a musei, aree archeologiche e manifestazioni, due appuntamenti caratterizzano il prossimo fine settimana del Museo Archeologico. Sabato 18 aprile alle ore 11.30 sar  presentato lo spettacolo “Viaggio in Grecia”, ideato e interpretato da Annie Pempinello e Salvatore Dota, con le elaborazioni musicali di Susanna Canessa; domenica 19 aprile alle ore 10.30 presentazione del libro di Mimmo Grasso “Taranterra”, edito da “ilfilodipartenope”, in cui l’autore propone in forma poetica una sintesi delle ricerche effettuate sul tema del dionisismo e della possessione.

“Viaggio in Grecia” è un percorso poetico e musicale evocativo del mondo e dei simboli tipici della cultura ellenica, un’affascinante contaminazione di suoni, versi e movimenti di danza che guidano gli spettatori nel ricordo della struggente bellezza della terra di Omero.

Le voci recitanti di Annie Pempinello e Salvatore Dota interpretano le poesie di Saffo e Alceo, Kavafis e Rilke, Foscolo, Dante e tanti altri autori che hanno trovato ispirazione nella cultura greca; Susanna Canessa al violoncello e alla chitarra esegue le musiche di Bach e Handel, Schumann, Faur e Villa-Lobos; Maria Teresa Di Lorenzo e Salvatore Dota danzano il tango greco di Nefeli.

Suggestioni antiche, parole immortali e sonorit  classiche si incontrano sul palcoscenico nei cinquanta minuti di durata dello spettacolo, che da alcuni anni riscuote successo a Napoli, Capri, Ischia, Cuma e in altri luoghi della Campania.

“Nel 2004 io e il mio amico Salvatore Dota abbiamo avuto questa intuizione di dare vita a uno spettacolo a due voci per un viaggio nella poesia greca. Siamo entrambi laureati in lettere classiche io ho una specializzazione in archeologia e Salvatore è filologo” ci racconta Annie Pempinello, attrice e drammaturga napoletana, “amiamo da sempre il mondo greco-romano e in quella occasione incominciammo con un programma che prevedeva i versi di molti poeti greci. Col passare del tempo abbiamo poi privilegiato quei poeti che, pur non essendo greci di nascita, nella loro opera si sono ispirati e hanno un vissuto riferito alla Grecia.”

Interprete e coautrice di varie opere teatrali, Annie Pempinello ha ideato numerosi recital poetici e collaborato come voce recitante con diversi musicisti, tra i quali i solisti del Teatro San Carlo e Marco Zurzolo. docente di materie letterarie negli istituti superiori.

“Viaggio in Grecia” nella prima versione del 2004 era uno spettacolo per soli attori, in seguito è diventato recital con musica e danza…
“Io e Salvatore Dota abbiamo trovato una compagna di viaggio, la violoncellista Susanna Canessa, e in seguito a questo incontro abbiamo deciso di modificare lo spettacolo e farlo diventare un recital. Abbiamo anche inserito il tango greco di Nefeli, cantato con parole greche, suonato e ballato dalla danzatrice Maria Teresa Di Lorenzo e da Salvatore Dota.”
uno spettacolo in continua evoluzione?
“Lo definirei un work in progress, all’interno di una struttura ben definita e consolidata. Ci lasciamo suggestionare dalle emozioni del momento e, a seconda delle situazioni e degli stati d’animo, aggiungiamo o togliamo alcune cose dal programma. Uno schema unico di spettacolo diventerebbe con il tempo poco stimolante, vogliamo essere liberi di sperimentare nuove cose.”
Il programma del recital è suddiviso in diversi temi…
“L’amore, il vino, la guerra, l’umano e il divino, il viaggio. Lo spettacolo non vuole essere un racconto esaustivo del mondo greco, ma semplicemente uno dei possibili viaggi all’interno della grecit .”
Ho scelto tre poesie dal programma dello spettacolo, vorrei che raccontasse le emozioni provate quando recita questi versi sul palcoscenico. Incominciamo dal tema dell’amore “Tramontata è la luna” di Saffo. Quali suggestioni?
“Con la poesia di Saffo ho sempre vissuto un corpo a corpo, un approccio pieno di suggestioni e sfumature. Nel 2004 mi piaceva come reminiscenza e la recitavo in un determinato modo, col passare degli anni io stessa sono cambiata, sono diversa dalla persona che ero prima e quindi oggi la recito in altro modo. Saffo è una poetessa che ha una grande attenzione alla psiche e alla biologia della donna. Questa poesia lo testimonia, con il racconto di una donna non più giovane che è rimasta sola e ha un desiderio di amore inappagato.”
Il tema della guerra “Aspettando i barbari” di Kostantin Kavafis. Una poesia sulla paura del diverso?
“S, un tema di grande attualit  nel nostro paese anche perch fa riferimento alla aspettativa dell’uomo della provvidenza come soluzione ai problemi. una poesia molto interessante perch è tipica di Kavafis, di un greco trapiantato. La sua biografia cos singolare di persona isolata dal mondo riesce a trasmettere             6                  «    oè è á«sptLlibrined dd dpG7eEèHlèNO» OJe
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                                                       î           comunque l’umanit  del suo genio. Egli parla di cose specifiche e chiuse, di cose anche molto letterarie. Ma sono cose che parlano all’uomo in quanto uomo.”
Infine il tema del viaggio “George Gray” di Edgar Lee Masters…
“Questa è una scelta di Salvatore Dota, che io ho condiviso. un inno alla vita, al vivere e va recitato con forza, entusiasmo.”
Dopo l’evento di sabato al Museo Archeologico avete in progetto di riproporre lo spettacolo?
“Nel periodo estivo lo spettacolo è molto richiesto, sicuramente lo presenteremo ad Anacapri. Ci sono delle proposte, le stiamo valutando e poi ciascuno di noi è impegnato anche in altri progetti. un tipo di spettacolo aperto a qualsiasi cambiamento, potremmo anche decidere di accantonarlo per un certo periodo e riprenderlo in un prossimo futuro, magari inserendo nuove suggestioni per affrontare un’altra tappa del nostro viaggio all’interno della grecit .”

Nella foto in alto, un momento dello spettacolo. In basso, da sinistra, Annie Pempinello, Susanna Canessa e Salvatore Dota

GLI APPUNTAMENTI

Al motto di “la cultura è di tutti, partecipa anche tu”, ha inizio la settimana della cultura, dal 18 al 26 aprile, voluta dalla Soprintendenza speciale
per i beni archeologici di Napoli e Pompei. Una passeggiata tra natura e archeologia partendo da Partenope, con la “Visita all’insula romana con impianto termale dell’antica Neapolis” Terme di Vico Carminiello ai Mannesi, angolo via Duomo. In collaborazione con il Gruppo Archeologico Napoletano.
Per recarsi poi ad Acerra, in “Visita al foro dell’antica citt  di Suessula” , Area archeologica dell’antica Suessula, via Calabricito in collaborazione con il Dipartimento dei Beni Culturali dell’Universit  degli Studi di Salerno e con l’Archeoclub d’Italia sede di Acerra. Salpiamo quindi e, eccoci ad Anacapri con la “Mostra di statue dalla Grotta Azzurra” l’esposizione, a cura di Valeria Sampaolo, delle statue di tritoni ritrovate nella Grotta Azzurra. L’organizzazione è a cura del Comune di Anacapri.

In “Mostra La groma’” a cura di Grete Stefani, per la prima volta insieme due reperti pompeiani che documentano lo strumento utilizzato dagli antichi per le misurazioni sul terreno, la “groma”. Boscoreale, Antiquarium Nazionale “Uomo e ambiente nel territorio vesuviano”, via Settetermini 15.

In queste giornate la possibilit  inoltre di recarsi a Giugliano in Campania, localit  Lago Patria per le “Visite guidate al Parco Archeologico di Liternum” a cura di Kosmos Archeo Service s.r.l. In collaborazione con la Provincia di Napoli e il Comune di Giugliano in Campania.

Non poteva mancare la costiera in questo affascinante itinerario! ecco quindi “La lettura fantastica dei segni archeologici” a Piano di Sorrento, Museo Archeologico Territoriale della Penisola Sorrentina “Georges Vallet” ,via Ripa di Cassano con visite guidate e intervento creativo di studenti. L’iniziativa, a cura di Tommasina Budetta, si avvale della consulenza di Attilio Bonadies.In collaborazione con l’Istituto Comprensivo Statale di Piano di Sorrento.

Con l’iniziativa “Itinerario didattico tra natura e archeologia” parte un viaggio nel verde delle aree archeologiche, giardini e antichi sentieri con spettacoli e letture al tramonto tra i luoghi più suggestivi della Campania Baia, Pozzuoli, Posillipo, Punta Campanella, Pompei, Ercolano, Oplontis, Capri. Coordinamento di Annamaria Ciarallo. In collaborazione con l’Assessorato al Turismo della Regione Campania.

Nell’ambito della XIV edizione degli “Incontri di Archeologia”, organizzati dal Servizio Educativo della Soprintendenza. Museo Archeologico Nazionale di Napoli, il 18 aprile “Viaggio in Grecia” “An introduction to the Naples Archaeological Museum” di Valeria Pitter  e Luca Prosdocimo Lo spettacolo è proposto dall’Associazione “Amici di Napoli", in collaborazione con Pierreci e Comune di Napoli.

Al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, ore 17, anche “Un’ora al museo” a cura degli Assistenti Mussali, lezioni utili per orientarsi nella comprensione del mondo antico e del museo.

.Il 19 sempre al Museo Archeologico Nazionale, ore 10,30 “Presentazione del libro d’artista Taranterra’” (ilfilodipartenope) con incisioni di Mario Persico.

Intervengono l’antropologa Katia Ballacchino, il cantatore Marcello Colasurdo, l’archeologo della musica Roberto Melini e lo psicanalista Antonio Vitolo; azione coreutica e musicale degli “Echi flegrei” con strumenti tipici della tradizione campana. In collaborazione con Provincia di Napoli, Scuole Aperte (Regione Campania), Comune di Napoli e Istituto Patafisico Partenopeo e, alle 16,30.

“Alla scoperta del Museo” a cura degli Assistenti Museali

Visite-gioco nelle collezioni del Museo un’occasione per i piccoli visitatori di avvicinarsi al mondo antico.

Il 23, nell’ambito della XIV edizione degli “Incontri di Archeologia”, organizzati dal Servizio E            6                  «    oè è á«sptLlibrined dd dpG7educativo della Soprintendenza. Sempre al Museo Archeologico, ore 15 “La colonia romana di Liternum nuove acquisizioni e prospettive” di Patrizia Gargiulo.

Sabato 25 e domenica 26

a Bacoli, Teatro di Miseno e Sacello degli Augustali, ore 9-16, “Apertura al pubblico” sar  possibile visitare, guidati da esperti, i due siti.

In collaborazione con l’Associazione Misenum. Grotta della Dragonara, ore 9-16.

Il ricco programma terminer  domenica 26 con la possibilit  di addentrarsi tra le mura del "Castello di Baia il Museo Archeologico dei Campi Flegrei” dove, per l’occasione, saranno aperte nuove sale al pubblico.

L’ingresso ai musei e alle aree archeologiche e la partecipazione a tutte le manifestazioni sono gratuiti.