Atletico e incisivo, comunicativo e chiaro, Daniel Oren avvicina alla grande musica chiunque abbia la ventura di vederlo in azione. Il San Carlo lo ha inserito nel cartellone estivo con un programma di sicura presa sul pubblico. L’Ouverture dal Candide di Bernstein è una briosa introduzione all’Opera dedicata all’alfiere di quel mondo ritenuto il migliore di quelli possibili, assai lontano dalla concezione della vita degli americani, come si legge nelle belle note introduttive di Laura Valente. Un Americano a Parigi di Gershwin ha avuto in Oren un interprete profondo, che non ha puntato sugli effetti e sui ritmi accattivanti, quanto sulla cura dei particolari, sull’espressivit  di alcuni temi, come quello centrale celeberrimo, e sulla compattezza delle famiglie orchestrali, che rispondono al suo gesto con intesa perfetta.
Oren è ben noto agli orchestrali e al pubblico del Massimo napoletano si accuccia, saltella, canta, parla, avvolge nelle braccia possenti onde di suoni vigorose, con le quali sommerge il pubblico che non può distrarsi, tant’è preso dall’ascolto. Un concerto di Oren è una emozione profonda, dall’inizio alla fine, è un’esperienza coinvolgente, un tuffo nella musica, di cui il musicista è espressione vivente. Romeo e Giulietta di Čajkovskij è pagina densa di passioni, di contrasti forti, di melodie struggenti e di ritmi trascinanti. Oren snocciola lamenti e giubili, dolori e gioie, offrendo un ritratto a tuttotondo di quella meravigliosa storia che è l’amore. Permeata di sofferenza e di tormenti questa pagina è un inno all’amore che Oren recita con partecipazione commossa e commovente.

Le ultime battute affidano agli archi il messaggio doloroso del compositore, al quale non resta che rifugiarsi in una dolorosa, ma composta sofferenza, che avvolge la chiusa. Composto nel 1928, per ispirazione della ballerina Ida Rubistein, il Bolero di Ravel, un vero e proprio trattato di orchestrazione, offre la stura al direttore per far emergere le potenzialit  dell’orchestra. In bolero sexy questo di Oren, pervaso da una forte carica erotica, filtrata da quella leggerezza che è tipica degli ebrei si pensi a Woody Allen. Meritassimo l’applauso del pubblico che affollava il teatro.

Ancor più meritato l’invito che si è levato da un palco "Sei un grande Daniel, ritorna a Napoli". Gi , sarebbe bello. Lasciamo il teatro con queste parole che risuonano forti. Le ascolteranno i vertici del teatro? Chiss , sarebbe bello…

In foto, in alto Daniel Oren. In basso, l’orchestra

INFORMAZIONE La data del 23 giugno 2011 è stata cancellata per motivi tecnici.
Si invita il pubblico a effettuare il cambio dei biglietti eventualmente acquistati per questa data con quelli il 22 giugno, rivolgendosi alla biglietteria del San Carlo (081 7972331/412)

LA NOTIZIA STALKING E AMORI ASSASSINI
Chiara Valentini, coautrice di "Amorosi assassini. Storie di violenza sulle donne" (Laterza 2008), sar  ospite dell’istituto italiano di cultura di Parigi, oggi 22 giugno (ore 19) con la scrittrice Dacia Maraini per presentare il libro "Donne del Risorgimento" (Il Mulino, 2011).

"Amorosi assassini. Storie di violenze sulle donne" è firmato da tredici giornaliste, scrittrici e saggiste del gruppo Controparola. Tra di loro Dacia Maraini, Paola Gaglianone, Lia Levi e … Chiara Valentini. La violenza contro le donne non è un fenomeno marginale. Il nostro sito Altritaliani.net ha intervistato la giornalista su questo importante tema di societ . Il link  

www.altritaliani.net/spip.php?article786