L’arte si racconta. La Pontificia facolt  teologica dell’Italia meridionale, sezione San Luigi (via Petrarca 115, Napoli) scuola di alta formazione in arte e teologia, il 4 febbraio alle 19, d  il via al progetto”Incontri con i protagonisti dell’arte”, fino al 15 sprile.
L’incontro di apertura prevede la partecipazione di Laura Mattioli, storica dell’arte e collezionista, con la quale ci si soffermer  sull'”Arte in dialogo”. Figlia di uno dei più importanti collezionisti di arte moderna del XX secolo, Gianni Mattioli, ha avuto modo di conoscere e di frequentare fin da bambina artisti famosi. Rimasta unica erede della collezione paterna nel 1983, dal 1997 ha un contratto di deposito a lungo termine con la Peggy Guggenheim Collection di Venezia, dove le opere sono esposte in modo permanente.
Seguir  in calendario luned 9 Marzo “Senza confini” incontro-conversazione con Michal Rovner, artista Israeliana e laurea honoris causa dell’Universit  di Gerusalemme. Ancora a marzo sar  indagata “La musica dell’Anima”, con il maestro George Pehlivanian, noto direttore d’orchestra. Ultimo incontro Mercoled 15 Aprile con Don Angelo Casati, poeta e parroco della Chiesa di San Giovanni in Laterano a Milano, che discuter  “Il volto dell’altro”.
Il percorso di questo secondo anno di incontri si propone di guardare l’atto creativo dell’artista nel segno della relazione insita nel creare che è porre fuori da s. “Non esiste arte se non in rapporto con l’altro. Da una parte, essa va all’essenza dell’uomo, ne mostra le gioie, le ferite, le incertezze, le speranze; dall’altra, si offre come tentativo, istante di luce. Attraverso la vita dei “Protagonisti” si indagheranno i modi dell’impegno verso l’altro e i fili delle relazioni che è possibile tessere tra i Protagonisti, la Chiesa, la Citt , le associazioni”, spiega Monica Coretti D’Amato, responsabile dei servizi culturali della scuola di alta formazione in arte e teologia della Pftim
Incontri “a più voci” in cui il dialogo si arricchisce per la diversit , la pluralit  e la differenza culturale, religiosa e generazionale degli ospiti. Aperti e liberi scambi interculturali che si confrontano abbracciando e relazionando le varie dimensioni estetiche, teologiche e artistiche.

In alto, la sede della scuola in via Petrarca; in basso, il ritratto di gilbert Clavel firmato Depero

Per informazioni
www.aloisianalibri.it/protagonistiarte
www.pftim.it/sluigi